REDAZIONE MASSA CARRARA

Cermec azienda risanata. Archiviata la procedura di concordato preventivo. Può passare a Retiambiente

Il Tribunale ha di fatto chiuso la vicenda aperta nel 2011 con Unicredit. Via alle pratiche per realizzare il biodigestore dopo le necessarie bonifiche.

L’amministratore unico di Cermec, Lorenzo Porzano, in una recente manifestazione

L’amministratore unico di Cermec, Lorenzo Porzano, in una recente manifestazione

La sezione fallimentare del Tribunale di Massa ha archiviato, e di fatto ha chiuso, la procedura di concordato preventivo aperta nel 2011 nei confronti del Cermec. Un provvedimento che arriva a seguito della sentenza definitiva della Corte di Cassazione che esclude una volta per tutte il credito vantato da Unicredit. Il Cermec è ora di fatto un’azienda ’sana e pulita’ che può essere iscritta nel Registro delle imprese e passare sotto Retiambiente insieme all’Asmiu e al ramo ambiente di Nausicaa. Una chiusura del cerchio per avviare tutte le pratiche, anche finanziarie, per realizzare il biodigestore dopo le necessarie bonifiche. "Finalmente – sottolinea l’amministratore unico, Lorenzo Porzano – è stata chiusa la procedura concordataria: fatto tanto più importante in questa fase in cui si stanno perfezionando gli atti per il conferimento di Cermec in Retiambiente. Al gestore unico integrato possiamo così consegnare un’azienda ’pulita’ e risanata e con un valore anche economico rilevante".

I fatti risalivano a circa 11 anni fa. La Cassazione si era già espressa per la soddisfazione di Porzano. "Il lavoro svolto dai nostri legali, gli avvocati Sergio Menchini, Silvio Crapolicchio e Michele Comastri, è stato straordinario ed efficace e li ringrazio per aver portato alla nostra azienda questo importantissimo risultato". Va ricordato che il contenzioso con Unicredit aveva costretto Cermec a iscrivere le somme rivendicate dalla banca nel fondo rischi e la mancanza del giudicato impediva anche la chiusura del concordato preventivo, nonostante la fase dell’esdebitazione si fosse conclusa fin dal 2019.