Case, compravendite in calo. Aumentano solo in Lunigiana grazie alla clientela straniera

Resi noti i dati del mercato immobiliare in provincia grazie all’osservatorio della Fiaip. Reggono gli alloggi sulla costa. Per le locazioni le richieste sono superiori alle offerte. .

Case, compravendite in calo. Aumentano solo in Lunigiana grazie alla clientela straniera

Case, compravendite in calo. Aumentano solo in Lunigiana grazie alla clientela straniera

Compravendite in calo nel settore casa. La Federazione degli agenti immobiliari (Fiaip) ha presentato ieri a Villa Cuturi di Marina di Massa l’andamento del mercato degli immobili. "Nella zona costiera ha tenuto bene il comparto delle seconde case – spiega il presidente della Fiaip provinciale, Matteo Leoncini – c’è difficoltà nel reperire immobili a ridosso del mare dove aumentano sia le richieste che i prezzi. In generale si denotano due tipi di mercato differente: il residenziale assorbe il 60% delle compravendite, quello delle seconde case il 40% ma il dato sale a livello di richieste nella zona costiera; il picco è soprattutto in Lunigiana con clientela per la maggior parte straniera. Una nota negativa del mercato delle locazioni rimane la burocrazia che non permette di avere dinamicità: in situazioni di difficoltà non consente la riconsegna al proprietario dell’immobile in tempi ragionevoli gravando di spese e tasse con la conseguenza di togliere immobili a uso residenziale a favore delle locazioni brevi". I dati sono stati analizzati per zone, divisi tra Massa, Carrara, Lunigiana e Alta Lunigiana.

"A Massa sono diminuite le compravendite a causa dell’aumento dei tassi di interesse sui mutui – sottolinea Alfredo Camera, agente sul territorio massese –. Ci sono stati aumenti di prezzo in alcune aree a causa della riqualificazione. Diminuisce il valore degli immobili da ristrutturare dovuto all’aumento di materiali e manodopera. Per le locazioni la domanda è alta ma l’offerta è bassa".

A Carrara si registra "una flessione di mercato con prezzi delle case che si sono abbassati – afferma Lorena Tolaini –. Le locazioni annuali sono impossibili da trovare, ma in generale questo mercato nel territorio carrarese vede in particolare affitti per brevi periodi".

Spostandosi in Lunigiana nella zona di Fivizzano e Comano c’è una forte richiesta di immobili in particolare da parte di chi vuole cambiare vita. "Non ci sono case da affittare – spiega Federico Cardellini, agente della zona –. Il Covid ha portato le persone, in particolare da Olanda, America e Polonia, a cercare case nel verde con relativo aumento delle compravendite. Anche da noi il problema riguarda le case da ristrutturare, in particolare è importante che vengano adottate politiche per salvaguardare le attività nei piccoli borghi". Nell’alta Lunigiana invece "si sta muovendo il mercato di coloro che non hanno necessità di accesso al credito – dice Michele Ghelfi –. Il mercato immobiliare è attivo nonostante una flessione del secondo semestre del 2023 a causa dei tassi di interesse. Nella zona di Pontremoli ci richiedono tante case nel verde, appena arriva in agenzia un immobile di questo tipo dopo poco viene acquistato".

Sul fronte degli immobili commerciali le richieste sono poche, quelle di maggior rilievo "riguardano l’industria nautica e meccanica - spiega l’agente Nicola Giorgi –. Ma i prezzi sono troppo alti ci chiedono spesso se vendiamo un capannone o una villa. Io credo che un territorio come il nostro abbia la necessità di piccole medie imprese che portano lavoro e gli amministratori locali devono lavorare su questo fronte".