Alluvione di Aulla, un webinar sul recupero e la gestione degli archivi comunali

Sarà il 25 maggio su Zoom, con la partecipazione di diversi specialisti e il racconto del lavoro svolto ad Aulla

Foto di Annantonia Martorano dell'Università di Firenze

foto di Annantonia Martorano dell'Università di Firenze

Massa, 19 Maggio 2021- Un webinar sulla gestione delle emergenze nelle biblioteche e negli archivi, in relazione anche al recupero del materiale ed all'esperienza fatta dai relatori in occasione della tragica alluvione di Aulla nel 2011. È una conferenza-lezione che riapre diverse ferite del passato e che al contempo mostra l'ottimo lavoro svolto dai professionisti del settore quella che si terrà il 25 maggio su Zoom al link https://zoom.us/j/94905535323 dalle ore 15.00.

Il webinar, dal lungo titolo “La gestione delle emergenze nelle biblioteche e negli archivi: storia, prevenzione, esempi concreti di intervento e best practice da adottare in caso di eventi disastrosi naturali o indotti dall'azione umana”, sarà preceduto dai saluti introduttivi del dott. Luca Faldi, Vice Soprintendente della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, e della dott.ssa Francesca Nepori, Direttore dell’Archivio di Stato di Massa e della sezione di Pontremoli. Interverranno poi la dott.ssa Anna Nicolò, Funzionario Bibliotecario della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, che tratterà principalmente del recupero di tutto il materiale di Aulla.

Successivamente il dott. Alessandro Sidoti, Funzionario restauratore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e dell'Opificio delle Pietre dure di Firenze discuterà ed esaminerà una serie di nozioni basilari sulle procedure e le misure di prevenzione da osservare negli archivi e nelle biblioteche. Infine il presidente della ditta Fratielivi Pietro Livi fornirà degli esempi concreti di intervento e suggerirà una serie di best practice da applicare in caso di disastro, visto che proprio la sua ditta si era occupata nel 2011 dell'asciugatura del materiale comunale.

Gabriele Ratti