"È stata annunciata dal sindaco di Massa Francesco Persiani e dall’assessore Amelia Zanti, in commissione sociale, una svolta riguardante le procedure di affido e specificatamente la selezione e il monitoraggio delle strutture che prendono in carico i minori. Uno sconfinamento politico dell’amministrazione rispetto...

"È stata annunciata dal sindaco di Massa Francesco Persiani e dall’assessore Amelia Zanti, in commissione sociale, una svolta riguardante le procedure di affido e specificatamente la selezione e il monitoraggio delle strutture che prendono in carico i minori. Uno sconfinamento politico dell’amministrazione rispetto all’autonomia, alla professionalità e alle competenze degli assistenti sociali del Comune". A dirlo è il consigliere del Pd, Stefano Alberti (nella foto), che critica apertamente la manovra della giunta, una scelta che avrebbe preso le mosse "da una mozione sull’affidamento dei minori presentata lo scorso anno da Fratelli d’Italia sulla scia del ‘caso Bibbiano’. La giunta annuncia che per ogni minore sarà redatta una relazione semestrale, sarà attivato un monitoraggio puntuale sulle strutture, e che le stesse dovranno garantire standard di qualità e di non superare il limite massimo consentito di minori ospitati".

"Il tutto – prosegue – con una rotazione delle strutture accreditate. Cosa si lascia intendere e che messaggi si vogliono inviare? La politica deve fare un passo indietro per non sconfinare in procedure che hanno l’alito cattivo dell’occupazione di ruoli impropri e di condizionamenti politici. Voglio ricordare che la legge obbliga il servizio sociale locale a presentare una relazione semestrale sull’andamento del programma di assistenza, una normativa nazionale che disciplina la rotazione delle strutture, una procedura di controllo formata da una commissione multidisciplinare che effettua sopralluoghi a sorpresa nelle strutture di inserimento dei minori".