"Abbiamo bisogno dei giovani". Una bando per la consulta

Appello dell’assessore Gea Dazzi: "Un organismo portatore delle esigenze e dei bisogni"

"Abbiamo bisogno dei giovani". Una bando per la consulta

L’assessore all’istruzione Gea Dazzi con la sindaca di Carrara Serena Arrighi

Non è passato neppure un anno dalla sua nomina ma la Consulta delle Politiche giovanili del Comune di Carrara ha già bisogno di forze nuove. Così l’assessore all’istruzione Gea Dazzi lancia un appello ai giovani. Ha cominciato a lavorare a luglio quando è stata nominata dopo un avviso pubblico, ma in questi mesi di attività alcuni componenti si sono dimessi mentre altri sono decaduti. Per questo l’amministrazione comunale ha predisposto in modo da individuare nuovi componenti che vadano a integrarne l’attuale composizione. L’obiettivo, sottolinea, è quello di "assicurare il più ampio coinvolgimento possibile dei giovani per recepire le loro opinioni sui i temi della vita della città, in modo che la Consulta possa farsi portavoce delle esigenze e delle aspettative delle nuove generazioni".

Invita ragazze e ragazzi a farsi avanti e partecipare alla consulta l’assessore Gea Dazzi, rimarcando che "si tratta non solo di un organismo nel quale come amministrazione crediamo molto perché portatore delle esigenze e dei bisogni delle giovani generazioni, ma anche perché crediamo possa rappresentare una vera e propria palestra di civismo dove imparare da vicino quelle che sono le regole e i meccanismi della democrazia". E all’appello possono rispondere giovani tra i 16 e i 30 anni di età, presentando la propria candidatura compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito web.comune.carrara.ms.it.

La speranza è di individuare un rappresentante del mondo dell’imprenditoria giovanile, dato che con il precedente bando non erano arrivate candidature. Possono partecipare i residenti a Carrara, ma anche i non residenti che abbiano con la città un rapporto stabile per ragioni di lavoro, studio, sport, volontariato, per motivi che comportino un vincolo reale e duraturo con il territorio comunale. Il criterio di scelta per individuare un rappresentante del mondo dell’imprenditoria giovanile è quello dell’età minore; i candidati non selezionati saranno ricompresi nella tipologia dei giovani. La partecipazione alla Consulta non prevede la corresponsione di alcun compenso, né rimborso spese, di qualsiasi natura.

Il modulo di domanda, indirizzato al Settore Cultura e Turismo del Comune di Carrara, piazza 2 Giugno 1, 54033 Carrara, deve essere presentato entro il 3 aprile, consegnato a mano all’ufficio Protocollo del Comune (dal lunedì al venerdì ore 9-13, martedì e giovedì ore 15.30-17), oppure spedito con raccomandata A.R., indirizzata al Dirigente del Settore Cultura e turismo del Comune di Carrara, ma anche inviato tramite PEC all’indirizzo di posta elettronica [email protected]