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2 ago 2022
2 ago 2022

"Un’edizione trionfale con 135mila presenze"

Mimmo D’Alessandro traccia un bilancio a caldo della manifestazione "Mille difficoltà e ostacoli, ma alla fine è stato un successo meraviglioso"

2 ago 2022
Justin Bieber fa il suo ingresso sotto le Mura urbane per lo show del Summer
Justin Bieber fa il suo ingresso sotto le Mura urbane per lo show del Summer
Justin Bieber fa il suo ingresso sotto le Mura urbane per lo show del Summer
Justin Bieber fa il suo ingresso sotto le Mura urbane per lo show del Summer
Justin Bieber fa il suo ingresso sotto le Mura urbane per lo show del Summer
Justin Bieber fa il suo ingresso sotto le Mura urbane per lo show del Summer

Le luci del Summer Festival 2022 si sono appena spente ma con Mimmo D’Alessandro dai bilanci si passa subito al futuro.

Un bilancio positivo: i numeri sono quelli sperati?

"Un festival di grande livello, anzi, posso dire sia stato un trionfo. Abbiamo chiuso con circa 135mila presenze, che non sono poche per niente. È filato tutto quanto nel migliore dei modi, senza danni, con tanta gente rispettosa. Insomma, tutto rigorosamente bello, però...".

Però?

"È stata davvero l’edizione più difficile della mia vita. Un’impresa pesante, quasi impossibile: non avrei mai pensato di trovarmi di fronte a momenti nei quali temevo di non riuscire ad arrivare in fondo. Non ho mai conosciuto la paura nel mio lavoro, ma stavolta mi sono spaventato

veramente".

Molti i problemi da risolvere?

"I fornitori, il personale sia di fatica che tecnico. In tutta Europa, dopo la pandemia, tutta la filiera è andata in crisi. Tante aziende hanno chiuso, sono mancati i materiali, il personale specializzato. Ogni volta che mi squillava il telefono arrivavano brutte notizie. Abbiamo cambiato il progetto delle tribune tra volte, con i biglietti già venduti. Ovviamente anche i budget sono lievitati. Ma la forza dello show business è pazzesca, alla fine riusciamo sempre ad arrivare in fondo. Posso dire che è stato un miracolo: noi abbiamo un nome, un’organizzazione forte, ma altri hanno dovuto cancellare date e festival".

Ma il successo vi ha ripagato di ogni sforzo...

"È stata una grande edizione, chiusa degnamente da Justin Bieber. Tra il pubblico attori di fama mondiale come Jamie Foxx, inviati di giornali e tv da tutto il mondo che hanno parlato di Lucca. Bieber era felicissimo dopo lo show e ha postato sui social tante foto fatte qui. Un enorme spot per la città".

Anche lo smontaggio delle strutture avrà tempi record?

"Altri miracoli. Piazza Napoleone sgombrata in quattro-cinque giorni e così sarà anche per gli spalti, dove provvederemo poi alla risemina dell’erba".

Con il sindaco Pardini c’è un rapporto molto stretto?

"Conosco Mario da anni e so che è una persona seria che mantiene le promesse. Domenica Rudi Zerbi gli ha detto che questa è la manifestazione più bella d’Europa e lui gli ha risposto che non se la farà scappare. Sta a lui far sì che gli spalti diventino per il Summer un’area sicura e che non ci siano manifestazioni concomitanti: dopo 25 anni, non esiste che accada ancora. Così potremo lavorare tranquilli e programmare i grandi eventi per i prossimi anni".

Qualche anticipazione?

"Stiamo lavorando sia per il 2023 che per il 2024. Ci saranno molto presto grandi sorprese, perché il nostro è un brand enorme che continua a crescere. Siamo più vivi che mai!"

Paolo Ceragioli

© Riproduzione riservata

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