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4 mag 2022

Una vera valanga di liste Ecco il quadro provvisorio

Raspini ne ha sei, Pardini per ora quattro, tre quelle di Barsanti e Colombini. Due le liste che sostengono Cecchini, al momento una per Veronesi e Gottardo

4 mag 2022
Pochi giorni alla scadenza per la presentazione delle liste per le comunali
Pochi giorni alla scadenza per la presentazione delle liste per le comunali
Pochi giorni alla scadenza per la presentazione delle liste per le comunali
Pochi giorni alla scadenza per la presentazione delle liste per le comunali
Pochi giorni alla scadenza per la presentazione delle liste per le comunali
Pochi giorni alla scadenza per la presentazione delle liste per le comunali

Un quadro se non definitivo, ormai sufficientemente chiaro. Sono pochi i punti interrogativi rimasti sulle liste e i candidati che si presenteranno alle prossime elezioni comunali del 12 giugno. A aprire la fila è il candidato del centrosinistra e assessore uscente per nove anni, Francesco Raspini. Con lui il Pd, Lucca è un grande noi, capitanata da Ilaria Vietina, sconfitta nel dicembre scorso alle primarie proprio da Raspini, Lucca Civica (che a differenza delle scorse elezioni si presenta insieme a Volt e a Lucca è popolare), Sinistra Con (che si unisce a Sinistra Civica Ecologista), Europa Verde – Verdi Lucca, e Lucca Futura, civica di diretta emanazione del candidato sindaco. Dunque sei liste in totale, per oltre 180 candidati.

Numero leggermente inferiore (ma non è detta l’ultima parola) per Mario Pardini, espressione di Lucca 2032 e che gode dell’appoggio anche di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Alle quattro liste potrebbe aggiungersi una quinta, di ispirazione civica oppure una lista che ha come simbolo lo scudo crociato della Democrazia Cristiana che fu, senza considerare che Pardini conta sul sostegno anche di Italia al Centro del governatore ligure Toti.

Con tre liste a sostegno sarà invece Fabio Barsanti, consigliere comunale uscente che oltre alla sua Difendere Lucca, potrà contare su Centrodestra per Barsanti, che riunisce gli scontenti della gestione locale del centrodestra, e Prima Lucca-Italexit con Paragone. Con tre liste dovrebbe correre anche Andrea Colombini (No Green Pass, Ancora Italia e Io Apro-Rinascimento sostenuta da Vittorio Sgarbi).

Con due liste scenderà in campo Elvio Cecchini: Lista Civile, che vede presenti alcuni dei protagonisti della battaglia sulla Manifattura e sui progetti che l’amministrazione comunale di Tambellini ha portato avanti, e una seconda lista Insieme-Buonriposi-Impegno Civico per Lucca-Marchini, che vede impegnata l’ex candidata centrista a sindaco di cinque anni fa e l’ex assessore allontanato proprio per le sue posizioni sulla vicenda della Manifattura.

Con una lista dovrebbe invece correre Aldo Gottardo con la sua Ambiente e Giustizia Sociale che riunisce numerosi movimenti della sinistra, mentre Alberto Veronesi, candidato del terzo polo, avrà sicuramente al fianco Lucca sul serio, espressione di Azione, +Europa e Italia Viva e, forse, una seconda lista civica.

E il 5 Stelle? La domanda di autorizzazione per la presentazione di una lista con Massimiliano Bindocci candidato sindaco è stata inoltrata ai vertici nazionali. La risposta, qualunque essa sia, non dovrebbe tardare, visti i tempi stretti. E una buona notizia per chi sogna più liste arriva da Roma: il governo, con un decreto, intende ridurre a un terzo il numero dei sottoscrittori necessari per validare una lista: basteranno meno di 70 firme. Una scelta legata al Covid, di sicuro benedetta da molti.

Fabrizio Vincenti

© Riproduzione riservata

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