MAURIZIO GUCCIONE
Cronaca

Una città da oscar. Dustin Hoffman protagonista del film di Greenaway

Ufficiale il sì della produzione al film del regista inglese che sarà interamente girato nella nostra città e avrà come protagonista il grandissimo attore americano.

Una città da oscar. Dustin Hoffman protagonista del film di Greenaway

Una città da oscar. Dustin Hoffman protagonista del film di Greenaway

Ci sono voluti dieci anni ma, alla fine, la notizia sta assumendo le caratteristiche della certezza: manca il passaggio formale dell’ufficialità ma siamo in grado di scrivere che il regista britannico Peter Greenaway, girerà il suo film a Lucca, con i casting programmati già per l’inizio della prossima settimana. Potrebbe intitolarsi “Lucca Mortis”, ed è il richiamo che insiste da tempo; ma alla fine anche il titolo è in fase di revisione e potrebbe cambiare in “The Towers’ story”.

Se fino a poco tempo fa si diceva che l’attore protagonista sarebbe stato il grande Morgan Freeman, ecco che arriva un’altra bella sorpresa, perché toccherà invece al due volte premio Oscar Dustin Hoffman recitare il ruolo principale. Ma non solo, perché La Nazione è in grado di aggiungere un’ulteriore anticipazione: all’interno del film, attrice di spicco sarà un altro premio Oscar: ma in questo caso è d’obbligo uno stretto riserbo sul nome che, assicurano, si tratta di un’attrice notissimaa al pubblico internazionale.

"Un film che sarà incentrato molto sulla città e sulla sua architettura, che come sapete è una delle mie passioni", aveva già dichiarato il regista. Nei giorni scorsi, nell’ambito del Matera Film Festival 2023, l’ottantunenne Peter Greenaway aveva accennato alla trama: "Il film racconta la storia di uno scrittore newyorkese che prende un anno sabbatico per visitare questa città toscana, alla ricerca delle sue origini; ci sarà inevitabilmente un parallelo fra le torri gemelle di New York e quelle di Lucca, e anche quelle della vicina Pisa e di Bologna". Da quello che è riuscito ad apprendere il nostro giornale, la trama traccia la vita di un uomo anziano e del suo passato; la vicenda è ambientata nel 2001, l’anno del crollo delle Torri Gemelle, e sarà interamente girato nel centro storico di Lucca, protagoniste le sue strade, piazze, palazzi e architetture con le sue torri. "Un parallelo se si vuole – ha detto il noto regista – tra mortalità e immortalità, in quanto quelle moderne sono spesso miserabilmente in rovina, mentre le antiche sono ancora lì al loro posto".

Ecco che anche il nuovo titolo giustificherebbe il filo conduttore della sceneggiatura. Peter Greenaway non ha mai nascosto il suo amore nei confronti di Lucca: "Un film che sarà incentrato molto sulla città e sulla sua architettura, che come sapete è una delle mie passioni", aveva detto sempre nell’ambito del Matera Film Festival. Insomma una passione che, sebbene dopo tanti anni di “stop and go”, ha fatto approdare nella nostra città un evento di indiscutibile valore. Un progetto che parte da lontano, confermato peraltro dallo stesso regista, prima nel 2013 e successivamente nel 2019, in occasione di un "workshop" tenutosi in collaborazione con il “Lucca Film Festival”.