“Tre ore di attesa, poi mia nonna è morta“

Una donna di 86 anni è deceduta tre ore dopo l'accesso al Pronto Soccorso a Lucca. La nipote denuncia mancate cure e ritardi nella visita, mentre l'Asl promette approfondimenti sull'accaduto.

“Tre ore di attesa, poi mia nonna è morta“

“Tre ore di attesa, poi mia nonna è morta“

E’ deceduta appena tre ore dopo aver fatto l’accesso al Pronto Soccorso al San Luca. Con lei, una signora di 86 anni, c’era la nipote. Su quello che è avvenuto prima del peggiore dei finali si apre più di un punto interrogativo. “Mia nonna si è sentita male nel fine settimana. Era diabetica, e da venerdì aveva valori sballati. La domenica mattina la Guardia Medica non ha risposto alle nostre tre chiamate, al che la decisione di far intervenire il 118. E’ entrata al Pronto Soccorso alle 10. 50 di domenica e non è mai stata visitata. Le hanno fatto solo un’emogasanalisi e applicata la maschera Venturi, nemmeno un accesso venoso“.

“Ho sollecitato più volte perchè mia nonna stava male, riferiva dolori allo stomaco e aveva i valori della glicemia molto alti, oltre 400 - dice la nipote - Mi rispondevano che avrebbero provveduto al più presto. Ma non è mai stata visitata“. Un racconto agghiacciante, che prosegue: “Alle 13.50 mia nonna è andata in arresto cardiaco ed è morta“.

Un caso su cui si farà luce, anche perchè sono attesi gli esiti dell’autopsia disposta dalla dottoressa del Pronto Soccorso che si è vista arrivare la paziente ormai in arresto cardiaco.

L’Asl spiega: “Al momento - oltre ad esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza al dolore dei familiari e in attesa delle necessarie verifiche - evidenziamo due aspetti. Il primo è che l’Asl approfondisce, in maniera doverosa, tutti i casi in cui la dinamica dell’evento clinico non permette capire l’esatta causa del decesso. Il secondo è che la donna è stata valutata all’accesso in Pronto Soccorso, con codice 3, e poi rivalutata con conferma dello stesso codice e quindi trattata tempestivamente, prima dell’improvviso arresto cardiaco“.