Altopascio (Lucca), 8 dicembre 2019  Un colpo che, in base a una prima stima, ha fruttato all’incirca 80mila euro messo a segno con l’ausilio di due ruspe, una utilizzata per sventrare il bancomat della Banca del Monte, ricaricato da poche ore per il week-end festivo e l’altra come barriera all’incrocio tra il viale Europa e la statale del Brennero, per bloccare eventuali passaggi indesiderati. Clamoroso colpo prima delle 5 di sabato mattina nella galleria del supermercato Esselunga a Marlia in via di Sant’Antonio a Saltocchio da parte di un ‘commando’ di cinque o sei uomini incappucciati e che hanno agito con precisione, tattica e sincronismi quasi di natura militare. Professionisti, almeno a giudicare dal modus operandi.

Sono arrivati a bordo di una vettura, di un furgone e con due ruspe, probabilmente rubate in una vicina ditta edile. Si tratta infatti di mezzi che sono a loro agio nei cantieri, non certamente sulle strade. Uno è stato posizionato di traverso di fronte al centro commerciale, con la benna dell’altro strumento con cui è stata sfondata la vetrata di ingresso del negozio.

Si è attivato regolarmente il sistema di allarme ma la banda è riuscita a precedere l’arrivo delle forze dell’ordine. In pochi attimi, dopo aver distrutto l’ingresso, la gang è riuscita a scardinare la cassaforte e a caricarla su un furgone con cui sono fuggiti, insieme all’altra macchina. Tutto in pochi attimi. Mentre le ruspe sono state abbandonate per la strada. Ogni componente della gang sembra essersi diviso i compiti.

Il luogo dove si trovava il bancomat (foto Alcide)

Il blitz era evidentemente stato studiato in ogni dettaglio. L’idea delle ruspe, abbandonate in loco (saranno analizzate eventuali tracce lasciate dai delinquenti), l’orario strategico: prima che le città e i paesi si sveglino ma dopo la movida, con minori controlli in giro e nel week end quando gli erogatori di denaro vengono alimentati, specialmente in questo periodo, dedicato allo shopping natalizio. Per questo motivo il bottino è ingente e potrebbe oscillare dagli 80mila ai 100 mila euro, anche se dovrà essere quantificato in maniera precisa.
Sul posto sono arrivate diverse pattuglie di carabinieri, oltre al direttore del supermercato. I militari dell’Arma hanno avviato subito le indagini, a 360 gradi su tutto il territorio, istituendo posti di blocco praticamente ovunque, per il momento senza esito. Già visionate le immagini delle telecamere della videosorveglianza per cercare di ricavare utili e proficue informazioni sui responsabili dell’assalto criminoso.


Ma con il volto travisato non sarà facile risalire all’identità dei ladri. Eventi analoghi in Lucchesia sono già successi: ad esempio anni fa alla Pam al Turchetto. Negli ultimi tempi, invece, i malfattori avevano preferito l’acetilene e la deflagrazione del forziere. Le indagini comunque proseguono.
Massimo Stefanini
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