Scatta l’appello per l’Agorà: "Gli spazi saranno dimezzati"

Ma l’assessore Pisano: "Nessun taglio, investiamo 40mila euro per efficientare"

Scatta l’appello per l’Agorà: "Gli spazi saranno dimezzati"

Scatta l’appello per l’Agorà: "Gli spazi saranno dimezzati"

Una petizione, firmata da duemila persone. Un video dedicato. E ora anche una lettera intestata a Sara Piazza che si rivolge al sindaco, all’assessore alla Cultura Mia Pisano e a tutta la giunta per “dare voce all’Agorà“. Al centro della polemica il nuovo progetto che riguarda la biblioteca pubblica. "Scrivo questa lettera a nome mio, ma credo di rappresentare il pensiero delle quasi duemila persone che hanno firmato la petizione - dice Sara - . La Biblioteca Agorà è un luogo di eccellenza in Italia. Lo è per quantità di libri, per attività, per spazi che accolgono intere classi scolastiche per leggere, studiare o solo aggregarsi. Ma, appunto, l’ingrediente fondamentale è lo spazio. Non possiamo minimizzare l’impatto di una decisione che dimezza gli spazi. Le persone non possono incontrarsi in spazi aperti, senza recare fastidio a chi vuole leggere in silenzio. Non possono scegliere in tranquillità un libro tra gli scaffali, se di fianco qualcuno si fa largo per passare".

"Ci dicono che gli spazi saranno solo riorganizzati – aggiunge - , ma passare da due sale per i laboratori a una sala polifunzionale, unico posto dove poter organizzare tutte le attività, significa non avere oggettivamente la possibilità di fare tutto ciò che si fa oggi. Torno con la mia esperienza: in più di un’occasione ho dovuto “cedere” la stanza che di solito utilizziamo per il gruppo di lettura, perché concomitante con un altro laboratorio. L’attuale corridoio ragazzi mi ha dato la possibilità di spostarmi nella stanza adiacente, munita di porta. Questo non sarebbe certo possibile, con la nuova dislocazione degli spazi".

Per l’assessore alla Cultura Mia Pisano sulla vicenda si fa tanto rumore per niente. "Abbiamo appena acquistato 40mila euro di nuovi arredi, figurarsi se c’è l’intenzione di depotenziare l’Agorà - sottolinea - . Lo dico qui come ho già risposto a Raspini in Consiglio comunale: non saranno tagliati né spazi né attività né orari né di banchi per studiare. Anzi la sala grande vedrà aumentare le postazioni. Lo sforzo in questo momento è mirato a rendere tutto più funzionale. Stanno asserendo cose senza aver mai visto come sarà effettivamente riorganizzata l’Agorà. Sarà aggiunta anche un’area dove le mamme potranno allattare. In più d’estate saranno utilizzati i chiostri, ma anche d’inverno tutti gli spazi attuali saranno fruibili, secondo modalità migliorative".

Dunque, chiediamo all’assessore, solo una polemica strumentale? "E’ senz’altro mettere il carro davanti ai buoi considerato che appunto l’intento è quello di offrire un servizio ancora migliore e che abbiamo investito per questo. E per farlo aggiungeremo solo una settimana in più di chiusura rispetto alle due canoniche dell’agosto dell’Agorà".

Laura Sartini