MARCO NICOLI
Cronaca

San Romano. Rigenerazione di un borgo

Domani l’inaugurazione dei nuovi spazi comunitari. Un progetto curato dal GAL MontagnAppennino.

Una suggestiva veduta del borgo di San Romano oggetto del percorso di rigenerazione delle frazioni finanziato con 250 mila euro dal GAL MontagnAppennino tramite fondi europei della Regione. Capofila il Comune di Borgo a Mozzano

Una suggestiva veduta del borgo di San Romano oggetto del percorso di rigenerazione delle frazioni finanziato con 250 mila euro dal GAL MontagnAppennino tramite fondi europei della Regione. Capofila il Comune di Borgo a Mozzano

Due anni di lavori frutto della collaborazione tra amministrazione comunale, Gal MontagnAppennino, Regione Toscana e comunità, per rigenerare le frazioni. A San Romano-Motrone domani si inaugurano i nuovi spazi della cooperativa di comunità "Cuore". Il progetto si inserisce nel più ampio contesto del "CaSVi - Cammini di sviluppo": il lungo percorso, partito nel 2023, è stata finanziato con 250 mila euro dal GAL MontagnAppennino tramite fondi europei della Regione. Capofila del progetto è il Comune di Borgo a Mozzano. "Questo progetto – spiegano il sindaco Patrizio Andreuccetti e l’assessora Simona Girelli – ha permesso di dare nuova linfa e un rinnovato entusiasmo alla vita di comunità. Il tema della rigenerazione delle frazioni è urgente: tanti luoghi del nostro territorio rischiano di perdere quel tessuto sociale e comunitario essenziale per favorire la vita quotidiana. La comunità di San Romano-Motrone ha risposto con energia, dando vita a una nuova società cooperativa sociale che farà da collante tra visitatori, turisti e residenti". "Il Gal MontagnAppennino – aggiungono la presidente Marina Lauri e il direttore Stefano Stranieri – sostiene la visione di un territorio che cresce attraverso la collaborazione tra enti, imprese e cittadini ponendo l’accento su uno sviluppo territoriale inclusivo e sostenibile".

Il progetto ha dato vita alla cooperativa Cuore, che, oltre all’accoglienza di visitatori e pellegrini e sostegno alle fasce più fragili della popolazione, si occuperà di gestire l’emporio di comunità dove si potranno acquistare di beni di prima necessità: qui, nei locali rinnovati del circolo, troveranno spazio anche diversi servizi essenziali (ritiro pacchi e corrispondenza) per i residenti. Sono stati sistemati diversi tratti del selciato paesano ed è stata rinnovata la sentieristica limitrofa con nuovi cartelli informativi. Un rinnovamento che ha interessato anche i percorsi che collegano Motrone alla strada per raggiungere il romitorio di Sant’Ansano. Sempre a San Romano è stata attivata una biblioteca civica. Grazie alla collaborazione con l’Istituto tecnico agrario Busdraghi di Mutigliano, sono stata installate fioriere con coltivazioni autoctone.

Marco Nicoli