
Nella foto, da sinistra, il dipendente della Misericordia di Borgo a Mozzano Andrea Sarti, il signor Pierangelo che ha voluto incontrare la squadra che lo soccorse nel maggio scorso, e il volontario Alessio Mugnani
Lucca, 9 agosto 2024 – Salvato dall’equipaggio della Misericordia, li incontra per ringraziare i suoi "angeli". Dopo poco più di due mesi dall’accaduto, il signor Pierangelo di Ponte a Moriano si è recato insieme alla figlia alla sede della Misericordia di Borgo a Mozzano per ringraziare di persona coloro che lo hanno soccorso e salvato, dopo essere stato colto da un infarto piuttosto serio.
Il fatto: era la mattina del 30 maggio scorso quando l’uomo, impegnato in lavori agricoli in una sua proprietà a Ponte a Moriano, accusa un malore. Allertato il 118, sopraggiunge sul luogo un equipaggio della Misericordia di Borgo a Mozzano composto dall’autista Andrea Sarti, dal volontario Alessio Mugnani e dal dottor Roberto Bronzini. Basta un attimo per capire che si tratta di un infarto in corso per cui, dopo un primo trattamento, l’uomo viene portato di urgenza all’ospedale San Luca di Lucca dove viene operato nel reparto di emodinamica.
Il signor Pierangelo oggi sta bene e può raccontare quella disavventura, e non si è dimenticato dei tre membri dell’equipaggio a bordo dell’ambulanza di Borgo a Mozzano, che considera i suoi "angeli" . Così ha voluto raggiungere la sede della Confraternita di Borgo a Mozzano per incontrare i suoi "salvatori" e ringraziarli di cuore.
E’ riuscito a incontrare due dei suoi soccorritori: l’autista del mezzo Andrea Sarti, 30 anni, dipendente e il volontario Alessio Mugnani, mentre il dottor Bronzetti, che completava l’equipaggio di quel giorno, non era al momento in servizio. L’incontro è stato toccante e inaspettato. Andrea Sarti, dipendente della Misericordia di Borgo a Mozzano, dopo esservi entrato come volontario nel 2008 a soli 14 anni, ricorda quei momenti dell’intervento, ancora freschi nella sua mente: "Appena giunti sul posto ci rendemmo subito conto delle condizioni preoccupanti della persona soccorsa. Il medico fu celere a portare il primo immediato soccorso, poi ci precipitammo al pronto soccorso del San Luca. Oggi Pierangelo ci ha fatto la sorpresa, una sorpresa inattesa che ci ha fatto veramente piacere, siamo stati contenti di vederlo in gran forma".
In momenti spesso difficili per la sanità, è bello sottolineare invece le storie positive e a lieto fine come questa.
Marco Nicoli