Riecco la processione. Torna la tradizione

La processione del Venerdì Santo a Castelnuovo, con la Croce della Misericordia, si svolgerà con partecipazione limitata ma significativa, mantenendo viva una tradizione cara alla comunità.

Riecco la processione. Torna la tradizione

La Croce lignea della Misericordia è stata realizzata, anni fa, dal confratello della Misericordia Valdemaro Panzani

Anche quest’anno sarà sicuramente partecipata la processione, nella serata sera del Venerdì Santo, a Castelnuovo, con partenza dall’oratorio di Santa Croce in Carbonaia, vicino alla sede della Confraternita di Misericordia, per trasportare fino in Duomo una grossa Croce, simbolo della Passione e Morte di Gesù per la salvezza del genere umano. Tale evento fu ripreso nel 2003 su iniziativa della parrocchia e della Misericordia e la processione si è svolta anche negli anni del Covid, ovviamente, nell’occasione, senza la partecipazione dei fedeli, ma soltanto con la presenza di un gruppo di confratelli della Misericordia. La processione inizierà alle 20,30 percorrendo via Pascoli, via Azzi, via Farini, piazza Umberto e via Fulvio Testi fino al Duomo, dove verrà celebrato il rito religioso della Passione e Morte del Signore. Sarà accompagnata da numerosi confratelli, con il servizio musicale della Filarmonica "Verdi".

Lungo il percorso della processione i cittadini sono stati invitati ad illuminare i davanzali e le porte dei loro edifici, insieme all’esposizione di drappi alle finestre e ai terrazzi. La Croce lignea della Misericordia è stata realizzato, anni fa, dal confratello della Misericordia Valdemaro Panzani, che aveva ricoperto anche la carica di vice governatore, prematuramente scomparso per il Covid, nel marzo 2021, all’età di 54 anni. "Questa cerimonia - spiega il governatore della Misericordia Mauro Giannotti - ha sempre avuto per noi un significato molto profondo e ogni anno diamo il nostro fattivo apporto perché questa tradizione non vada scomparendo".

Dino Magistrelli