REDAZIONE LUCCA

Riciclo pannoloni. RetiAmbiente studia i nuovi impianti

L’associazione fa parte di una rete coordinata da Legambiente

Andrea Minutolo, Responsabile scientifico nazionale di Legambiente

Andrea Minutolo, Responsabile scientifico nazionale di Legambiente

RetiAmbiente protagonista nel gruppo di lavoro, coordinato da Legambiente, insieme alle altre stazioni appaltanti che intendono realizzare impianti di riciclo di prodotti assorbenti.

"Nel panorama della sostenibilità ambientale - si legge in una nota -, il trattamento e il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona rappresentano una sfida cruciale e un’opportunità straordinaria da costruire insieme ai territori. In questo contesto, il polo impiantistico promosso da RetiAmbiente svolge un ruolo importante, non solo per l’impatto positivo sull’ambiente, ma anche come volano per l’economia circolare. Infatti, il trattamento dei prodotti assorbenti accoppiato con la selezione dei prodotti tessili contribuisce ad una diminuzione molto significativa dei rifiuti indifferenziati, fonte di inquinamento oggi e di ulteriori problemi per le generazioni future. Il fatto di concentrare due trattamenti in un unico sito, all’interno di un edificio esistente, inoltre, riduce il consumo di suolo e crea sinergie ed efficienze".

"Il progetto risolve un problema ambientale rilevante e sempre crescente: i pannolini e altri prodotti assorbenti, tradizionalmente destinati a incenerimento o all’interramento in discarica, potranno essere perlopiù recuperati, in linea con i

principi della strategia Rifiuti Zero – dichiarano da RetiAmbiente -. Questo sistema consentirà di recuperare risorse preziose come: acqua (70% del peso totale), trattata e reintrodotta nei sistemi fognari in conformità con le normative. plastiche eterogenee, riutilizzabili nella produzione industriale. Fibre di cellulosa e materiali superassorbenti, che saranno reintegrati nei cicli produttivi locali".

"L’impiantistica per il riciclo dei PAP va nella giusta direzione - Andrea Minutolo, Responsabile scientifico nazionale di Legambiente- . Nonostante sia un impianto innovativo e tecnologicamente avanzato, il principio di funzionamento è validato e basato sulla sterilizzazione e sul lavaggio dei materiali in entrata per avviarli a riciclo meccanico successivamente".