REDAZIONE LUCCA

Restaurata la statua del Santo. Sarà inaugurata per S.Bartolomeo

La comunità di Sillano inaugura il restauro della statua di San Bartolomeo per la festa patronale, con Messa e processione guidate dal Vicario generale di Lucca. Contributi da enti e cittadini, in memoria del parroco don Mario Baisi.

La statua restaurata di San Bartolomeo

La statua restaurata di San Bartolomeo

Sabato la parrocchia di Sillano e l’intera comunità, in occasione della festa di San Bartolomeo Apostolo, inaugureranno il restauro della statua in gesso del Santo che, dopo molti anni durante i quali le precarie condizioni statiche del basamento ne avevano impedito il trasporto, tornerà ad essere portata durante la processione dei fedeli. I lavori di restauro della statua sono stati eseguiti da Fiori della bottega artigiana Arte Barsanti di Bagni di Lucca, fondata nel 1900.

Alle 17 la Messa sarà concelebrata dal Vicario generale dell’arcidiocesi di Lucca Michelangelo Giannotti, assieme al parroco don Marcello Franceschi nella chiesa di San Bartolomeo. Seguirà, alle 17.45, la processione lungo via Roma, via Emilia, via San Bartolomeo fino alla chiesa. La Messa e la processione saranno accompagnate dai canti della Schola Cantorum di Sillano. La locale Confraternita del Santissimo Sacramento si è impegnata per reperire le risorse che consentissero il restauro della statua e per questo ringrazia, oltre ai paesani, il Lions club, la Pro Loco, il Comitato di uso civico di Sillano e Capanne, la Banca Credem, il Comune di Sillano Giuncugnano e l’artigiano Dino Miele che, gratuitamente, ha eseguito il restauro della portantina.

Prima dell’inizio, la comunità ricorderà don Mario Baisi, parroco per 48 anni, con una colonna in marmo, a forma di leggio con raffigurato un libro aperto, simbolo della lettura del Vangelo come parroco, ma anche dello studioso, dell’educatore, come è stato don Mario. Laureato in Lettere a Pisa era stato docente di Lettere e preside. Il ricordo di don Mario è ancora vivo in tutta la Garfagnana. Aveva una vasta cultura e una memoria eccezionale che gli permetteva di recitare quasi tutta la Divina Commedia.

Dino Magistrelli