Il casolare di Socciglia
Il casolare di Socciglia

Lucca, 29 gennaio 2020 -  E’ il giorno dell’estremo saluto a Giulia Salotti, la ragazzina di 14 anni deceduta nell'incendio sviluppatosi una settimana fa nella sua abitazione a Socciglia. Le fiamme l’avevano colta alla sprovvista mentre stava dormendo nella sua cameretta nella mansarda al primo piano. E’ stato appurato che la morte è stata causata dai fumi tossici respirati.

Il funerale si svolgerà alle 15 nella chiesa di San Iacopo, in pieno centro di Borgo a Mozzano. Alle esequie forse riuscirà a partecipare anche il padre Massimiliano Salotti, 49 anni, dimesso ieri mattina dall’ospedale San Luca dove era stato ricoverato per le ustioni riportate nel disperato e vano tentativo di salvare la figlia.

Le fiamme erano divampate altissime, in breve tempo avevano avvolto il piccolo appartamento e Giulia non aveva avuto scampo. Nell’estremo tentativo di salvarsi dal fuoco si era rannicchiata sotto il letto, dove l’avevano poi rinvenuta ormai senza vita i vigili del fuoco. Il pm Salvatore Giannino aveva firmato il nulla osta per le esequie lunedì pomeriggio dopo aver verificato che tutti gli accertamenti necroscopici e tecnici necessari all’indagine erano stati eseguiti. Ancora non appare del tutto chiara la dinamica dell’incendio, che risulta essere partito dal salotto al piano terra, anche se non si è individuato l’innesco che ha dato il via alle fiamme.

Per questo sta indagando l’ingegner Aldo Rebuffi di Venezia, consulente nominato dal pm, a stretto contatto con i vigili del fuoco. Il sindaco Patrizio Andreccetti e il consiglio comunale, com’è noto, hanno proclamato il lutto cittadino per tutta la giornata odierna. Di conseguenza è stata disposta la chiusura di tutte le scuole, mentre nell’orario del funerale, dalle 15 alle 17, gli esercizi pubblici e i negozi resteranno con le saracinesche abbassate. Sul palazzo comunale verrà esposta la bandiera a mezz’asta. Il sindaco Andreuccetti presenzierà ufficialmente alla cerimonia funebre.

«E’ stata una tragedia immane, assurda – commenta il primo cittadino, ancora profondamente scosso – difficile da accettare. Una ferita indelebile che ha colpito la comunità tutta di Borgo a Mozzano, che ancora non si riesce a capacitare come sia potuta accadere. Come amministrazione comunale, ma credo tutte le Istituzioni, siamo vicini alla famiglia, condividendo e cercando di portare conforto per un dolore così grande. Sappiamo che i giorni che verranno dopo il funerale saranno ancora più difficili per i suoi genitori, per questo è nostro dovere, sia come amministrazione, ma direi di tutta la comunità borghigiana, non lasciarli soli». Alla cerimonia funebre parteciperanno in massa i ragazzi che frequentano l’Iti “Ferrari“, in prima fila i compagni e le compagne della prima A, la classe di Giulia, che ha lasciato un vuoto immenso nei loro cuori. Alla scuola media Papa Giovanni XXIII, dove Giulia aveva studiato fino allo scorso anno, gli insegnanti e gli alunni hanno voluto ricordarla allestendo una mostra con i disegni lasciati a scuola dalla ragazzina e poi con tante foto che la ritraggono felice e sorridente in gita con la scuola, insieme a tutti gli altri alunni. Anche in quelle istantanee, Giulia appare come una ragazza solare, entusiasta, felice, partecipe con trasporto a quei momenti di gioventù spensierata. Foto in cui, ancora una volta, Giulia regala il suo sorriso dolce e spontaneo, che la rendeva unica se non rara, con cui stava andando incontro al suo futuro, sognando, come giusto a quell’età, la felicità d’una vita stupenda per lei appena sbocciata ed ancora tutta da costruire.