“Potenziati servizi e gestione“. Sistema Ambiente fa il punto

Il bilancio di un anno di collaborazione con il socio privato Iren Ambiente che ha il 36,56% delle quote. I conti del 2023 chiusi con 400mila euro di utile. Da ottobre in periferia undici nuove eco-isole .

“Potenziati servizi e gestione“. Sistema Ambiente fa il punto

“Potenziati servizi e gestione“. Sistema Ambiente fa il punto

La collaborazione tra Iren Ambiente, società del Gruppo Iren, e Sistema Ambiente, va avanti e con reciproca soddisfazione: lo hanno confermato nel corso di una conferenza stampa il sindaco Mario Pardini e Eugenio Bertolini, amministratore delegato di Iren Ambiente che insieme ai vertici dell’azienda che si occupa dei rifiuti hanno tracciato un bilancio dopo un anno dall’ingresso con il 36,56% delle quote di Iren Ambiente nella compagine lucchese.

E’ stata l’occasione anche per fare il punto della situazione a partire dalla vicenda della nuova sede di San Pietro a Vico che verrà venduta per i costi eccessivi necessari alla ristrutturazione ipotizzata dalla giunta Tambellini: nel frattempo, in pochi anni, si sarebbero dovuti spendere oltre 7 milioni di euro contro meno della metà ottimisticamente prevista nel 2020. "C’era una sede e un piano di investimenti non efficiente – ha spiegato Pardini – non era conveniente andare avanti, non era adatta. Il piano alternativo? Lo stiamo valutando, quello che posso dire è che Sistema Ambiente, ben prima del 2029 quando scadrà la concessione, non andrà a San Pietro a Vico ma non resterà nemmeno dov’è".

Dunque, archiviato il progetto faraonico, con l’edifico che non si sa neppure se sarebbe potuto essere conferito nella nuova società di Reti Ambiente, Sistema Ambiente punta a rinnovare il parco mezzi, a ridefinire le relazioni industriali, e a dotare di nuovi strumenti la cittadinanza il tutto con un bilancio 2023 che si chiude con un utile pari a 400mila euro. Tra essi, spicca la app "Open It Lucca", che permette di smaterializzare la tessera con la quale i cittadini accedono ai "Garby", i contenitori intelligenti. Si tratta del primo e unico applicativo nel suo genere introdotto in Toscana e che dovrebbe consentire di fare fronte ai tanti turisti che affittano abitazioni in centro senza poter utilizzare i contenitori. E, sempre a proposito di contenitori, confermata l’intenzione, a partire dall’ottobre prossimo, di dotare la periferia di undici nuove eco-isole che andranno a integrarsi al sistema porta a porta e permetteranno ai cittadini di depositare in aree controllate i rifiuti non nei giorni di svuotamento dei mastelli.

"Finalmente Sistema Ambiente ha un socio industriale. L’ingresso del Gruppo Iren ha rappresentato un grande valore aggiunto per la nostra società partecipata – dichiara il sindaco Mario Pardini -, sia internamente per quanto riguarda il rapporto con i dipendenti e con le rappresentanze sindacali, sia esternamente ossia per gli investimenti e quindi i servizi sul territorio ai cittadini. Grazie alla grande esperienza del gruppo Iren nel settore, insieme rendiamo la città di Lucca pulita ed accogliente, nel centro e nelle frazioni, per i residenti e i visitatori".

"Il nostro ingresso nella compagine societaria di Sistema Ambiente ci ha permesso di mettere a disposizione della città di Lucca la nostra esperienza nel campo dei servizi ambientali, che mette al centro qualità del servizio, attenzione al territorio e alle relazioni con gli utenti, in coerenza con le strategie del Gruppo Iren – commenta Eugenio Bertolini, Amministratore Delegato di Iren Ambiente -. Grazie a un dialogo assolutamente positivo con l’amministrazione comunale e con tutti gli stakeholder, abbiamo lavorato in questi mesi, e continueremo a farlo, per lo sviluppo dell’azienda, che sarà essere sempre più protagonista del percorso di crescita ambientalmente sostenibile della città di Lucca. Il caso Susini e le voci di una sua rimozione? Per noi non è mai esistito e infatti non abbiamo mai commentato la vicenda".

Fabrizio Vincenti