
A Porcari cresce la protesta per il grave disagio legato alla telefonia fissa e mobile. Persone anziane senza telefono da giorni, segnale assente nonostante ripetitori. Cittadini denunciano eccessiva parcellizzazione dei subappalti e continui cambi di proprietà delle linee. Situazione insostenibile che ostacola comunicazioni e servizi essenziali.
Sale il grido di protesta dei cittadini di Porcari, ma anche del Comune che si farà sentire con l’assessore Simone Giannini, per la situazione di estremo disagio che il paese famoso per la Torretta sta vivendo a livello di telefonia, sia quella fissa, sia quella mobile. Vi sono persone anziane che magari abitano da sole e che sono senza telefono da giorni. Addirittura sono segnalati casi di persone a cui il sevizio manca da quindici giorni. Si dirà che nella fase attuale si può sopperire con l’apparecchio mobile. Invece a Porcari proprio no. Il motivo? Semplice. Manca il segnale, nonostante l’abbondanza di ripetitori. E questo vale per tutti gli operatori, non uno in particolare. Sembra che una delle cause di questo disservizio risieda nella eccessiva parcellizzazione dei subappalti per le riparazioni e per il continuo cambio di proprietà delle linee in base a nuovi bandi che escono ogni anno.
"Non è possibile continuare così - spiegano i cittadini - il mondo oggi funziona sulla comunicazione in tempo reale, su internet, si parla di combattere il digital divide e poi però lo si va a creare. Ma ve lo immaginate le aziende, le multinazionali in primis, come possono lavorare? Anche per i privati i disagi sono enormi. Anche chi non vuole concedersi alla tecnologia sfrenata - concludono - ha bisogno del web per prenotare una visita oppure ordinare i farmaci e nonostante questo ci sono vuoti per giorni, nel senso che una volta segnalato il guasto non si sa nulla per settimane. E’ intollerabile, bisogna fare qualcosa".
Ma. Ste.