Carabinieri
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Lucca, 17 gennaio 2017 - Un raptus sessuale sconcertante nei confronti di una ragazza che lavora in un bar del centro storico. Avances, attenzioni particolari, apprezzamenti verbali non graditi e poi un vero e proprio assalto fisico con palpeggiamenti sfociato in toccamenti choc anche nelle parti intime. In preda ai fumi dell’alcol, le avrebbe persino infilato una mano da dietro nei pantaloni. Protagonista dell’episodio un 61enne abitante in centro, che è stato arrestato sabato sera dai carabinieri, intervenuti verso le 19 nel locale su tempestiva segnalazione del personale. L’uomo è finito in manette per atti sessuali nei confronti della giovane barista, anche se ha negato ogni addebito, sostenendo di aver palpeggiato da dietro la ragazza, ma solo sulla schiena, senza infilarle la mano nei pantaloni.

Ieri mattina il 61enne è comparso davanti ai giudici del tribunale collegiale per essere processato. I giudici Billet, Dal Torrione e Fantechi hanno convalidato il provvedimento cautelare per violenza sessuale chiesto dal pm Aldo Ingangi e hanno disposto nei suoi confronti solo la misura del divieto di avvicinamento alla giovane molestata e al locale del centro storico dove si è verificato l’episodio. I giudici, su richiesta dell’avvocato difensore, hanno quindi rinviato l’udienza al prossimo 13 febbraio per la celebrazione del processo vero e proprio. Per l'uomo non si tratta del primo arresto. Nel marzo dello scorso anno era finito in manette, per violenza, resistenza, minaccia e lesioni. I carabinieri di Lammari erano accorsi in viale Europa rispondendo alla richiesta di aiuto di una donna, terrorizzata dalla presenza sotto casa di un uomo ubriaco che urlava e batteva sul portone. Appena arrivati, i militari erano stati insultati dall’uomo che poi si era allontanato a piedi. Una volta raggiunto, aveva ripreso ad inveire, scagliandosi con calci e pugni contro un brigadiere che aveva riportato una contusione alla mano e strappi all’uniforme. L’uomo era stato immobilizzato e arrestato , ma anche accompagnato al pronto soccorso, dove era anche risultato positivo all’alcol.