Nuova gestione rsa. Sono tre le proposte arrivate al Comune

Le cooperative Rikka e Cori di Firenze, La Mano Amica e La Salute si sono fatte avanti rispondendo alla consultazione preliminare di mercato.

Nuova gestione rsa. Sono tre le proposte  arrivate al Comune
Nuova gestione rsa. Sono tre le proposte arrivate al Comune

Sono tre le proposte progettuali arrivate al Comune di Lucca nell’ambito della consultazione preliminare di mercato che ha dato il via a una revisione complessiva della residenzialità e semi – residenzialità per anziani non autosufficienti, mentre prosegue, nel percorso di integrazione socio-sanitaria, il progressivo passaggio delle funzioni alla Zona distretto della Piana di Lucca – Asl Toscana Nord Ovest.

Lo hanno comunicato in una conferenza stampa il vice sindaco e assessore al sociale Giovanni Minniti e il dirigente del settore Alessandro Cartelli. I tre soggetti che hanno inviato il proprio contributo alla consultazione sono le cooperative Rikka e Cori di Firenze, La Mano Amica, e la cooperativa La Salute, tutti soggetti caratterizzati da un curriculum aziendale qualificato con un’esperienza di conoscenza del territorio.

I progetti riguardano sia il recupero delle strutture edilizie già esistenti sia la realizzazione di nuove Rsa in nuovi edifici e propongono precisi standard qualitativi, non solo quantitativi; tutte prevedono la conservazione dei posti di lavoro esistenti, che anzi potrebbero aumentare, visto l’aumento dei posti letto che saranno disponibili e degli standard richiesti.

"Abbiamo adottato la procedura più ampia e trasparente, con una visione che guarda al futuro, alla sostenibilità e qualità di un servizio, per superare strutturalmente le criticità delle residenze sanitarie assistenziali comunali in un’ottica integrata con gli altri comuni della Piana di Lucca – ha spiegato l’assessore Minniti – le proposte, approfondite in ogni dettaglio dai nostri uffici con la collaborazione di Asl Toscana Nord Ovest, saranno adesso valutate in sede di Giunta comunale e saranno alla base della costruzione di uno o di più bandi di gara relativi alla gestione del servizio per le Rsa comunali, in scadenza nell’autunno 2024. Saranno inoltre la base su cui valuteremo gli investimenti per la riqualificazione delle strutture esistenti o la realizzazione di nuove strutture sul nostro territorio. Un’indagine preliminare che consente all’amministrazione di elaborare le strategie di medio e lungo termine in un settore che è stato trascurato per molti anni e le cui criticità devono essere affrontate globalmente".

Gli elaborati giunti in Comune sono corredati da un piano economico finanziario di massima: l’amministrazione sarà così in grado di valutare e prevedere ragionevolmente e con una prospettiva sostenibile l’impatto sui bilanci dell’ente e della gestione di tutto il settore. La procedura, dopo le valutazioni in sede politica, continuerà con gli atti di gara (nei prossimi mesi) diretti ad individuare i soggetti chiamati a gestire le strutture esistenti e a realizzare gli interventi individuati ai fini della risoluzione delle criticità.

Fabrizio Vincenti