Nel riquadro il dottor Allegrini
Nel riquadro il dottor Allegrini

Lucca, 9 gennaio 2022 - L’appello-sfogo del dottor Aldo Allegrini ha gettato un sasso in piccionaia tra il popolo social, che in parte si è rivoltato senza mandarla a dire. Il medico di famiglia - noto anche per essere stato in prima linea nelle Rsa di Pavia durante la prima ondata Covid e per aver lanciato la diagnosi del virus attraverso l’ecografia polmonare - ha scritto sulla sua pagina Facebook: “Non ne posso più delle farneticazioni dei no vax. Io lo vedo sul campo e tutti i giorni. I non vaccinati rischiano grosso, molto più dei vaccinati”.

Apriti cielo. “Francamente – dice il medico – non ho avuto modo neanche di leggere cosa hanno risposto e questo può succedere a chi come noi medici di famiglia, lavora 16 ore al giorno rispondendo ad almeno cento telefonate, e quando finalmente stacca dall’ambulatorio deve passare parte della notte al computer e a rispondere a mail, sms, messaggi whatsApp e telegram, con la difficoltà aggiuntiva che, non si sa perchè, da mezzanotte all’una e mezzo di notte non si riescono a fare le ricette elettroniche – dice – Io e i miei colleghi abbiamo lavorato per tutte le festività, dopo due anni di incubo siamo finiti nel pieno inferno”.

“Eppure – continua il dottor Allegrini – continuiamo a trovare no vax convinti, che, ammalandosi, spesso accusano complicazioni non indifferenti e devono ricorrere alle cure ospedaliere. In qualche caso non c’è sintomatologia anche nei no vax, ma è più l’eccezione che la regola. Io li vedo tutti, ho visitato mille persone e chi non è vaccinato è esposto a un aggravamento che, Omicron o no, ancora oggi apre un ampio fronte di rischio”.

L.S.