“No al trasloco del mercato“. Quattrocento firme contro il trasferimento in S. Francesco

Una ventina di operatori dei banchi di piazza Napoleone si oppongono alla delibera del Comune “E’ un suicidio commerciale annunciato, eppure avevamo fatto investimenti ad hoc“.

“No al trasloco del mercato“. Quattrocento firme contro il trasferimento in S. Francesco

La protesta degli ambulanti

Il cartello esposto sui banchi del mercato di Piazza Napoleone “urla“ a tutta voce le istanze degli storici ambulanti: “No allo spostamento in piazza San Francesco“. A fianco a loro ci sono almeno 400 cittadini residenti a Lucca, che hanno sottoscritto la petizione per bloccare il trasferimento deliberato dalla giunta comunale a gennaio e che dovrebbe avvenire per il prossimo Natale 2024.

“Siamo una ventina di aziende coinvolte, non ’occasionali’ ma veri e propri concessionari con un titolo rinnovato nel 2022 e che scaderà nel 2032 – premette Antonio Minutella –. Abbiamo investito in questa prospettiva, ci siamo anche attivati cambiando le strutture e cercando di abbellire gli stand. Non siamo sordi a questo tipo di esigenze di valorizzazione del mercato anche nel rispetto della piazza. Ma ora non possono spostarci perchè ci manderebbero a morire commercialmente parlando“. Gli operatori non esitano a definirlo un vero e proprio “suicidio commerciale annunciato“. “La zona di piazza San Francesco è bellissima, molto suggestiva, non è questo il punto – specifica Minutella –. Il problema è che non si trova in un punto di passaggio anche per i turisti, come invece è piazza Napoleone. Noi là, vada come vada questa partita, non ci andremo. Non ci possiamo andare“. Intanto da mettere in cassaforte c’è un esito straordinario della raccolta firme che prosegue direttamente ai banchi di Piazza Napoleone. “Quattrocento firme è un primo risultato che non ci aspettavamo, considerato anche che si tratta solo di residenti a Lucca. Al Comune chiediamo ora un’audizione in commissione“. La battaglia va avanti.

L.S.