Il legame tra la città e il compianto scultore Igor Mitoraj si arricchisce di un ulteriore elemento rappresentato dal liceo artistico “Stagi“. Saranno infatti gli studenti dell’indirizzo di arti figurative a realizzare il pannello intorno al cantiere del futuro Museo Mitoraj, in via Oberdan, successivamente da videoproiettare sulla facciata (nella...

Il legame tra la città e il compianto scultore Igor Mitoraj si arricchisce di un ulteriore elemento rappresentato dal liceo artistico “Stagi“. Saranno infatti gli studenti dell’indirizzo di arti figurative a realizzare il pannello intorno al cantiere del futuro Museo Mitoraj, in via Oberdan, successivamente da videoproiettare sulla facciata (nella foto il rendering).

E’ stato il Comune a coinvolgere l’istituto per promuoverne il percorso didattico a livello nazionale. Gli elaborati, già in fase di realizzazione da parte delle classi 3AL, 3BL, 4BL e 5BL, saranno valutati da una commissione: il più meritevole sarà affisso lungo la recinzione durante il periodo del cantiere ma saranno tutti esposti in una mostra itinerante e sui canali web e social del Comune. L’idea è nata in collaborazione con lo “Studio Lumine“ incaricato per la direzione tecnica e artistica del progetto del museo, e la compartecipazione in qualità di sponsor di Fabio Francesconi, Casanovanext e Ciem. Di questo s’è parlato in un incontro tra l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Bresciani, il capo gabinetto Adamo Bernardi, la dirigente del “Don Lazzeri-Stagi“ Nadia Lombardi e le docenti Catia Chicchi, Monica Servi e Chiara Donati. "Con il coinvolgimento del liceo artistico – spiega Bresciani – valorizziamo e promuoviamo la presenza di questa storica istituzione formativa sul nostro territorio, facciamo conoscere il suo indirizzo figurativo e artistico che per noi è molto importante e offriamo ai ragazzi una bella occasione per mettersi in mostra diventando parte attiva e protagonista di un progetto di livello internazionale. Il Museo Mitoraj farà parte del circuito dei musei nazionali e vogliamo far sentire tutta la città parte integrante di questa grande opera".