
Adddio al “tutor“ sulla via Morianese: la Provincia ha rimosso l’apparecchio (Alcide)
Questa volta non è stato Fleximan, il giustiziere degli autovelox. A entrare in azione, a sorpresa, è stata la Provincia che dopo appena due anni e mezzo di utilizzo ha smantellato sia il tutor lungo la via Morianese che l’autovelox sulla Lodovica all’altezza del Ponte di Rivangaio. Erano a noleggio, dunque costavano, e sembra non producessero multe, quindi nemmeno si ripagavano.
Qualcuno sospetta che in realtà non fossero attivi da tempo, dopo lo stuolo di proteste piovute nei primi mesi allo stesso ritmo delle sanzioni. Un dispositivo– quello sulla via Morianese – amato e odiato fin da subito. Il comitato cittadino locale Murrius l’aveva invocato e, infine, ottenuto. “Non comprendiamo il perchè di questa scelta da parte della Provincia di rimuovere il tutor – commenta il comitato -. E’ un fatto oggettivo che in questi due anni di tutor gli incidenti erano calati se non addirittura azzerati, nonostante che qualcuno, immaginando che fosse spento, premesse senza ritegno sull’acceleratore in effetti senza poi ricevere sanzioni. Altri andavano forte, si fermavano un po prima del tutor, e poi ripartivano per far calare il dato della velocità media. Ora avremo di nuovo il completo Far West. Ci chiediamo perchè. Avevamo avuto sentore della notizia e ci eravamo subito attivati per sollecitare misure alternative di messa in sicurezza della via Morianese, soprattutto la zona della scuola. Ma non abbiamo mai ricevuto risposte“.
Sui social qualcuno già esulta. E comunque l’accoglienza del nuovo dispositivo era stata a dir poco gelida. Appena due mesi dopo dall’installazione i vandali erano entrati in azioni di notte per abbatterlo. Ma la Provincia era poi intervenuta per ripristinarlo, salvo poi toglierlo oggi (ieri). Perchè? “Sia il tutor sulla via Morianese che il velox sulla Lodovica erano apparecchi regolarmente omologati, non è questo il problema – chiarisce l’amministrazione di Palazzo Ducale–. Il punto è che la filosofia legata ai controlli è cambiata. Ora c’è il più efficace “Targa System“, un apparecchio che viene installato sul parabrezza della pattuglia e ‘legge’ le targhe delle auto permettendo la contestazione immediata rispetto a qualsiasi infrazione. Il sistema è già attivo da marzo“. Un addio al tutor che per molti, non per tutti, è senza rimpianti.
Laura Sartini