Alessandra Giomarelli
Alessandra Giomarelli

Lucca, 5 luglio 2020 - Diciotto anni compiuti da cinque mesi e già un diploma in tasca, con tanto di lode. E’ la straordinaria impresa - un vero e proprio unicum - di Alessandra Giomarelli, studentessa, o meglio ex studentessa del Liceo Artistico Passaglia e diplomata con “abbreviazione del ciclo di studi per merito“. Tradotto: diplomata saltando la quinta, e quindi l’ultimo anno di studi. Per medie acquisite nel suo curriculum, sia nelle materie che nel comportamento, Alessandra ha potuto tentare questa carta e poi è riuscita anche a centrare il massimo del risultato, diplomandosi un anno prima con un bellissimo 100 e lode.

Alessandra, quando hai considerato di avviare la domanda di ammissione diretta all’esame di maturità, dopo la quarta, per abbreviazione del merito?
"Alla fine del primo quadrimestre della classe terza, visti i miei voti ho parlato con la professoressa Grossi, docente di lingua inglese, che mi ha fatto presente la possibilità di sostenere la maturità alla fine della quarta. Parlando poi con gli altri professori e con la mia famiglia sono stata incoraggiata a perseguire questo percorso".
Immagino che avrai pesato l’unico lato negativo, quello di lasciare i tuoi compagni?
"Certo.Quando ho presentato la domanda d’esame alla fine del 2019 ero ben consapevole che avrei dovuto rinunciare a seguire il percorso di studi con i miei compagni, ai quali sono molto legata, ma ho ricevuto sostegno anche da parte loro. Fino alla fine hanno fatto il tifo per me".
Le tue materie preferite?
"Decisamente inglese e le materie di indirizzo, ovvero discipline multimediali".
E ora?
"Vorrei proseguire gli studi frequentando l’Accademia Nemo a Firenze (arti digitali) e vorrei anche frequentare in seguito una facoltà di lingue".
Come ti descriveresti?
"Una persona introversa a cui piace studiare, che ha una grande passione per le arti e culture, specialmente quelle orientali. Sono affidabile, capace di lavorare in gruppo".
Come hai vissuto questa strana maturità, preparata a distanza?
"Al meglio possibile, grazie anche all’organizzazione della mia scuola. Per me l’esame è stato un momento di confronto e di realizzazione personale".
Come hai festeggiato?
"Con la mia famiglia e i miei amici, rilassandomi e dedicandomi agli hobby".
Sei sui social?
"Su instagram ma lo uso occasionalmente, per postare disegni ad esempio. Credo che i social siano comunque importanti oggi, conosco molti artisti che li utilizzano per pubblicizzarsi e trovare lavoro".
Cento e lode senza l’ultimo anno di studi, un risultato eccezionale: chi ti è stato più vicino?
"Vorrei ringraziare la professoressa Grossi in particolare, tutti i professori della classe IV e V E, la preside, professoressa Mencacci, che ha reso tutto questo possibile e i miei amici che mi hanno incoraggiato fino alla fine. E non ultima mia madre che mi è stata accanto durante le mie ore di studio matto e disperatissimo".

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