Colpito da un infarto durante la Messa, la consigliera comunale lo salva

Un anziano è stato colpito da un attacco cardiaco a San Leonardo in Treponzio. Claudia Berti gli ha praticato il massaggio cardiaco

Claudia Berti, la consigliera che ha salvato l'anziano
Claudia Berti, la consigliera che ha salvato l'anziano

Lucca, 3 gennaio 2024 – “Non voglio passare come un’eroina, ho fatto solo quello che dovevo". Una bella storia, di quelle giuste per iniziare il nuovo anno con uno spirito diverso. Durante la tradizionale marcia della pace a San Leonardo in Treponzio, che si concludeva con la Messa all’interno della palestra della scuola media del paese. Una volta concluso il pellegrinaggio e raggiunta la struttura, però, un anziano ha accusato un malore cardiaco, finendo per cadere sugli scalini e finire in mezzo alla palestra. Il primo soccorso, probabilmente quello decisivo per salvargli la vita, gli è arrivato da Claudia Berti, consigliere comunale di Capannori. La donna è subito corsa verso l’uomo per praticargli il massaggio cardiaco, facendo poi intervenire medici e infermieri con il defibrillatore.

"Sicuramente è una vicenda da cui dobbiamo imparare molto - racconta Claudia Berti -. Alla marcia della pace, ogni anno, si radunano moltissime persone, e anche stavolta è stato così. Io ero presente in rappresentanza del Comune di Capannori, quindi mi sono posizionata in mezzo al campo della palestra, dove veniva celebrata la Messa, mentre i cittadini erano sugli spalti".

«Ho visto alzarsi in piedi in uomo anziano, si vedeva che non stava bene e si teneva il petto con le mani - racconta Berti -. Non ha fatto in tempo a provare a uscire, però, che è caduto a terra a peso morto, finendo per rotolare fino al campo, dove mi trovavo io. Appena ho capito la situazione sono subito corsa verso di lui, nonostante l’agilità che si possa avare con il pancione, visto che sono incita. Si era fatto molto male cadendo, c’era sangue ovunque, però gli ho tolto la camicia e gli ho praticato il massaggio cardiaco. A quel punto sono intervenuti anche tre medici che erano presenti e un cardiologo. Fortunatamente nella palestra era presente un defibrillatore e c’erano persone in grado di usarlo. Solo grazie a questo l’uomo è stato salvato, e al momento si trova in terapia intensiva e sembra che le condizioni stiamo migliorando. Il personale del 118 ci ha detto che senza il massaggio e il defibrillatore sarebbe morto".

“Voglio lanciare un messaggio, è fondamentale per tutti fare il corso di primo soccorso e quello per usare il defibrillatore, perchè davvero possiamo salvare la vita ad altre persone in questo modo".