Capannori (Lucca), 2 giugno 2020 - Uno schianto spaventoso e quasi surreale avvenuto in pieno giorno, senza traffico, su quel rettilineo della via Pesciatina a Lunata che spesso invita a correre. E sull’asfalto sono rimasti i corpi di tre giovani vittime: Amedeo Favilla, 17enne di Gragnano, l’amico Samuele Leto, 17enne di Segromigno e Marco Lencioni, commerciante 38enne di Zone. Inutili i soccorsi. Sono morti tutti sul colpo.

Il terribile incidente è accaduto intorno alle 14.30 all’incrocio con via Chiasso, una stradina secondaria dalla quale i due ragazzi, in sella a uno scooter, si sarebbero immessi sulla Pesciatina. In quel momento è piombata su di loro la Bmw enduro 1200 del 38enne che li ha centrati in pieno. Nell’impatto i due ragazzi sono stati scagliati contro un muretto, mentre il centauro è stato sbalzato qualche decina di metri più avanti e la sua moto da enduro ha proseguito la corsa per quasi cento metri, spezzandosi in due e finendo contro una cancellata.

Una scena raccapricciante quella che si è presentata ai primi soccorritori. I volontari delle ambulanze avevano allertato anche l’elisoccorso Pegaso, ma sono bastati pochi istanti per capire che purtroppo non c’era più nulla da fare. Fatali le ferite riportate da tutti e tre nello schianto semifrontale. Anche il medico legale Stefano Pierotti, incaricato dal pm Enrico Corucci, ha confermato più tardi la morte istantanea dei tre giovani.

"Ho visto volare sopra la mia testa la moto Bmw dopo lo schianto", racconta un testimone ancora sotto choc. Una scena difficile da raccontare. Alcuni abitanti della zona si sono affacciati: "Pensavamo a un’esplosione... poi abbiamo visto quel disastro...". Sul posto i carabinieri e la polizia municipale di Capannori, i vigili del fuoco: il traffico è rimasto paralizzato per oltre due ore.

Sconvolta la comunità di Capannori. I due ragazzini, Amedeo e Samuele, abitavano in due frazioni non distanti ed erano amici per la pelle, giravano insieme fin dai primi anni delle medie. Samuele era stato un promettente calciatore, come attaccante nelle file del San Filippo fino alla stagione 2017/18 nei Giovanissimi. Amedeo era il suo inseparabile compagno di avventure. Due ragazzi tranquilli e gioiosi.

Sgomenti anche i familiari e gli amici di Marco ’Marcone’ Lencioni, commerciante 38enne titolare di un negozio di ortofrutta a Segromigno in Piano. Nessuno riesce a credere alla dinamica di questra tragedia che ha lasciato tutti senza parole. ’Marcone’ era un grande appassionato di moto e anche un centauro esperto.

Intanto la famiglia di Amedeo Favilla ha deciso di donare le cornee, un gesto generoso per dare speranza a qualcun altro in mezzo a tanto straziante dolore.
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