Al via la distribuzione a pediatri e medici di famiglia dei test antigenici rapidi per rilevare la presenza del virus Covid-19 (con risultato dopo venti minuti) e una nuova fornitura di vaccino anti-influenzale che coprirà diecimila dosi nell’area di riferimento della Asl Toscana Nord Ovest. I kit e vaccini verranno consegnati in farmacia su richiesta degli specialisti. "Grazie al recente accordo firmato dai sindacati Fimmg, Fimp e Simpef con la Regione, medici e pediatri...

Al via la distribuzione a pediatri e medici di famiglia dei test antigenici rapidi per rilevare la presenza del virus Covid-19 (con risultato dopo venti minuti) e una nuova fornitura di vaccino anti-influenzale che coprirà diecimila dosi nell’area di riferimento della Asl Toscana Nord Ovest. I kit e vaccini verranno consegnati in farmacia su richiesta degli specialisti.

"Grazie al recente accordo firmato dai sindacati Fimmg, Fimp e Simpef con la Regione, medici e pediatri potranno effettuare i test anche nei loro studi e ambulatori - spiega in una nota la Regione - quando sia possibile farlo in sicurezza, sia per pazienti che per operatori, oppure nelle strutture messe a disposizione dalle Asl, registrandone, poi, l’esito nell’apposita app regionale. Il medico o pediatra che voglia utilizzare i tamponi antigienici si rivolge alla farmacia e, tramite la sua tessera sanitaria, prenota i kit necessari nei tempi e nelle quantità opportune, per poi ritirarle. Sarà così possibile un utilizzo sempre più diffuso di questa risorsa diagnostica, che si affiancherà al circuito più conosciuto della richiesta dei tamponi già presente sul territorio".

Per quanto riguarda il vaccino anti-influenzale, le oltre 10mila dosi sono in distribuzione in queste ore su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. I medici e pediatri di famiglia sono stati avvertiti e potranno ritirare le dosi nelle farmacie di zona, con le consuete modalità, permettendo a loro di evitare spostamenti inutili e aiutando a ridurre il numero di accessi non necessari all’interno delle strutture ospedaliere. Le indicazioni permangono quelle iniziali per cui, una volta eseguite le vaccinazioni sui soggetti più fragili e quindi a maggior rischio di complicanze, potranno provvedere a chi ne faccia richiesta. L’Azienda ha messo a punto una programmazione che prevede che ogni medico raggiunga il 77% delle dosi richieste dallo stesso professionista o assegnate dalla Asl in base al numero degli assistiti.

Dal 25 novembre saranno in distribuzione altre due partite di vaccino, una sempre attraverso la rete delle farmacie territoriali e una attraverso le farmacie ospedaliere, con la finalità di far raggiungere a ogni medico di famiglia il 100% dei vaccini inizialmente prenotati.

Per sottoporsi alla vaccinazione il cittadino deve rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia su prenotazione secondo le modalità da lui indicate.