Appena installato e già vandalizzato. Una stella a cinque punte disegnata all’interno di un cerchio, il numero 666 e altre scritte spray. In questo modo, uno o più vandali, hanno imbrattato nella notte del 30 dicembre, il nuovo box autovelox che era stato installato poche ore prima, la mattina precedente per la precisione, sul viale San Concordio a Pontetetto, di fronte al distributore di benzina Esso. Neanche poche ore di “vita“ che già è stato preso di mira. Il dispositivo si trova in un punto strategio, su un tratto che è teatro di continui incidenti, spesso e volentieri causati proprio dall’alta velocità, nonché di un intenso traffico, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Per questo motivo era stato scelto per dissuadere gli automobilisti e per facilitare quindi i controlli sulla velocità.

Le stesse ragioni per cui l’autovelox è stato per molto tempo voluto e atteso dagli stessi abitanti del quartiere adiacente al viale. Sono proprio loro, infatti, a condannare il gesto vandalico e ad esprimere tutto il loro disappunto con un post sul gruppo Facebook del quartiere: "Speriamo che non siano stati i paesani, altrimenti i vandali non hanno capito neppure qual è il loro interesse".