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13 mag 2022

Imbrattata con la vernice la sede della Lega

Atto vandalico in via Nieri a San Donato. I vertici del partito: "Non ci lasceremo intimidire da questi gesti"

13 mag 2022

Neanche depositate le liste e la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco parte con un atto di vandalismo. Nella notte tra mercoledì e giovedì, la sede comunale della Lega di via Nieri a San Donato è stata oggetto di un attacco da parte di ignoti che hanno imbrattato la vetrina con vernice spray. A accorgersene, ieri mattina, alcuni militanti.

Sul posto sono intervenuti per i rilievi del caso agenti della Squadra scientifica e della Digos della Polizia di Stato. Un brutto episodio, subito condannato da un po’ tutte le forze politiche, a partire ovviamente dai vertici locali del partito di Matteo Salvini.

"Un atto vigliacco che non ci farà arretrare di un millimetro, riguardo al nostro impegno per un necessario rilancio della città di Lucca – affermano Mario Lolini, commissario regionale, Riccardo Cavirani, commissario provinciale e Salvadore Bartolomei, commissario cittadino della Lega – a seguito di un gesto vandalico che ha visto l’imbrattamento ad opera d’ignoti della locale sede del partito. Se qualcuno pensa d’intimorirci-proseguono gli esponenti leghisti-si sbaglia di grosso; anzi, se possibile, questo episodio ci convince ancora di più che il nostro impegno stia andando nella direzione giusta".

Vicinanza viene espressa anche dai candidati sindaci di un po’ tutti gli schieramenti, a partire da Mario Pardini e la sua Lucca 2032 che ipotizzano anche la provenienza del gesto.

"E’ triste appurare come le fasce estremiste ed antidemocratiche, che hanno cercato di ripulire la propria immagine negli ultimi tempi – si legge in una nota – stiano conducendo questa campagna elettorale all’insegna dell’intimidazione e della minaccia più subdola. Episodi non all’altezza del nome di Lucca e dei suoi cittadini, che chiedono soltanto un cambiamento basato su proposte e fatti".

Gli fa eco Francesco Raspini, candidato del centrosinistra: "Condanniamo senza se e senza ma lo stupido atto vandalico. Continuiamo a parlare di programmi, di idee, di visioni della città. Parliamo di diritti e di progetti concreti, come facciamo ogni giorno su tutto il territorio, in mezzo a tanti cittadini. Pratichiamo il rispetto. Vandalizzare la sede di un partito non è e non sarà mai una strada efficace per esprimere la propria idea o per manifestare il proprio dissenso".

Vicinanza viene espressa anche da Fabio Barsanti a nome anche delle tre liste che sostengono la sua candidatura a sindaco e che ricorda i ripetuti danneggiamenti patiti dalla sede del suo movimento nel corso degli anni: "Agli amici della Lega va la mia personale vicinanza e quella delle liste che sono con me: non si fa mai politica con questi atti vigliacchi. Lo sappiamo bene noi che di gesti simili ne abbiamo subìti parecchi nel corso degli anni".

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