Il debutto di Marco Da Torre: chitarra, voce e magia

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Esce oggi il primo disco del cantautore lucchese Marco Da Torre. Si chiama “Morir d’amore” ed è curato, arrangiato e mixato dal maestro Ugo Bongianni, che dal 2003 collabora con Mina come arrangiatore. A Marco è sempre piaciuto scrivere, annotare appunti, pensieri, poesie,sapendo che tutto sarebbe stato lasciato in qualche cassetto di casa. Poi, quasi una predestinazione, sono arrivati in regalo per lui una chitarra e un piccolo libro con i primi accordi da imparare.

Così ha iniziato a sperimentare, in qualche modo, la sua passione per la musica, giocando con i brani dei cantautori italiani e, piano piano, con le sue parole. La conferma arriva dall’incontro con il maestro Mauro Fabbri, compositore e direttore d’orchestra lucchese. Il brano “Binario infinito”, di cui il maestro Fabbri ha partecipato alla stesura delle musiche e all’arrangiamento, ha vinto il concorso per inediti MusicAle ed ha ricevuto il secondo premio al Festival della canzone d’autore di Varigotti fra il 2011 e il 2012.

“Binario infinito” fa parte del primo disco del cantautore lucchese mentre “Morir d’amore”, il primo brano arrangiato dal maestro Ugo Bongianni e che dà il titolo al disco, risale al 2013, data del loro primo incontro artistico. Dal brano è nato il primo video, reperibile su YouTube, da un’idea di Matteo Pollastrini che ha realizzato anche la grafica della copertina del disco. Ed è insieme a Matteo Pollastrini che nasce un progetto ambizioso, dare vita ai testi del disco realizzando il “Libro di canzoni disegnate”, edito da Carmignani. Nel settembre scorso esce il secondo lavoro musicale dell’artista lucchese, preceduto dal video in animazione del brano “I gatti di Chiara” da un’idea di Tiziana Folchi, realizzato da Mara Guarneschelli, reperibile su YouTube. Il titolo del disco è “Non solo gatti”, una raccolta di pensieri dedicati.