I cristiani nascosti in Giappone. I disegni di Kan Takahama nella chiesa di San Pietro Somaldi

Nell’ambito delle iniziative della arcidiocesi di Lucca, anche una mostra dei disegni realizzati dalla celebra mangaka e dedicati ai secoli in cui la religione cristiana fu proibita in terra nipponica.

I cristiani nascosti in Giappone. I disegni di Kan Takahama  nella chiesa di San Pietro Somaldi

L’arcivescovo Paolo Giulietti con Kan Takahama, Asuka Ozumi e Akira Chibi

Il rapporto tra Lucca e Giappone si stringe sempre di più con "Le storie nascoste",visitabile nei locali parrocchiali della Chiesa di San Pietro Somaldi fino al 5 novembre.

L’esposizione rappresenta, con le forme e le bellissime immagini della mangaka giapponese, il tema del cristianesimo nascosto in Giappone, raccontando e mettendo nero su bianco alcune delle "storie nascoste" del periodo in cui la religione cristiana era proibita in terra nipponica, per essere sempre più conosciute e diffuse al grande pubblico, con un occhio di riguardo alla nuova generazione. La mostra, patrocinata da Lucca Comics&Games, è stata inaugurata ieri, in occasione della prima giornata della manifestazione, dall’ambasciatore giapponese Akira Chiba, dall’artista Kan Takahama e dai curatori dell’esposizione, monsignor Paolo Giulietti, Olimpia Niglio e Asuka Ozumi.

Quello delle "storie nascoste" di cristiani in Giappone è un tema già affrontato dall’Arcidiocesi di Lucca che, proprio in occasione dei Comics, una manifestazione in cui la cultura e la tradizione giapponese sono molto presenti, viene riproposto. Le immagini rappresentano così le storie di quei cristiani che furono costretti a nascondere e a praticare di nascosto la propria fede onde evitare di essere perseguitati, storie che danno vita a interessanti ponti culturali tra Giappone e Europa. E a raccontarle o, meglio, rappresentarle, è Kan Takahama, l’artista nata in una cittadina vicina a Nagasaki che ha scelto di ambientare le storie da lei trattate proprio nella sua terra d’origine.

"Lucca ha un rapporto speciale con il Giappone, qui è nato Beato Angelo Orsucci, il missionario che a costo della sua vita non ha rinunciato alla propria fede – dice Akira Chiba –. Inoltre, Lucca ospita ogni anno questa incredibile manifestazione dove la presenza del Giappone è molto forte. Il rapporto tra questi due territori, sebbene così distanti, si rafforza sempre di più".

"Ricordare le "storie nascoste" è fondamentale per fare memoria e ricordare ciò che è stato per capire anche il presente - aggiunge mons. Paolo Giulietti - L’obiettivo è di divulgare e far conoscere queste storie ai giovani e al grande pubblico".

La mostra, così come tutte le altre iniziative della diocesi per i Comics, è a ingresso gratuito.

Giulia Alberigi