Il sole splendente poi giù acqua e grandine. Un concentrato di meteo folle ha battezzato l’ultimo giorno di un anno scolastico che proprio normale non è stato. Ma l’euforia dei ragazzi non si è fatta condizionare: dopo i classici gavettoni, a rifinire l’opera sono piombati gli scrosci, tra urla, risate e fuggi fuggi generale. Chi si potrà mai dimenticare questo anno che, soprattutto per le superiori, è andato avanti a balzelli, tra dad e presenze sì, ma in quota parte. E’ finita. Con l’ultima campanella ieri mattina è scattato l’esodo, i ragazzi di ogni età si sono riversati in centro storico. Qualcuno travestito, molti (maturandi) con le magliette bianche firmate dai compagni, tutti con l’aria un po’ stralunata quasi a chiedersi se davvero l’anno...

Il sole splendente poi giù acqua e grandine. Un concentrato di meteo folle ha battezzato l’ultimo giorno di un anno scolastico che proprio normale non è stato. Ma l’euforia dei ragazzi non si è fatta condizionare: dopo i classici gavettoni, a rifinire l’opera sono piombati gli scrosci, tra urla, risate e fuggi fuggi generale.

Chi si potrà mai dimenticare questo anno che, soprattutto per le superiori, è andato avanti a balzelli, tra dad e presenze sì, ma in quota parte. E’ finita. Con l’ultima campanella ieri mattina è scattato l’esodo, i ragazzi di ogni età si sono riversati in centro storico. Qualcuno travestito, molti (maturandi) con le magliette bianche firmate dai compagni, tutti con l’aria un po’ stralunata quasi a chiedersi se davvero l’anno scolastico è finito oppure è un’altra pausa anti Covid. Il bagno con grandine – a giugno – è un fuori programma che decisamente contribuirà, anche nei ricordi, a rendere questa giornata unica e “stonata“ come è stato tutto l’anno. Ai maturandi – chiamati a vaccinarsi (le somministrazioni per loro continuano al Campo di Marte anche oggi e domani) ora tocca l’ultima fatica: il 16 sarà il primo giorno dell’esame di Stato. Non per tutti: il calendario avviene a estrazione sia della classe che dei candidati.

“A tutti i maturandi faccio un grande in bocca al lupo – è il saluto di Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale – . Per loro sarà anche questa una maturità un po’ particolare, un po’ strana. La ricorderanno così ma alla fine sono sicura che non tutti i mali vengono per nuocere: anche ciò che hanno vissuto contribuirà a rendere i ragazzi delle persone migliori“. Nei giorni scorsi l’appello del Provveditore era stato proprio nella direzione di cercare di accelerare le vaccinazioni degli studenti non solo in vista della maturità ma anche della ripresa “sicura“ a settembre.

“Sul piano delle vaccinazioni si sta procedendo, come è giusto che sia – sottolinea la Buonriposi – . Tante sono state le difficoltà che gli studenti hanno incontrato facendo la didattica a distanza, non sempre trovandosi in sintonia con gli insegnanti. Ma ribadisco: sono fiduciosa che di queste difficoltà, alla fine, sapranno far tesoro“. Saluti incrociati e commossi all’Istituto per geometri Nottolini (foto a sinistra) dove, dal primo settembre prossimo, andranno in pensione i professori Alessandro del Tozzotto, Antonella De Santi e Guido Caturegli. “A nome di tutta la scuola rivolgiamo ai tre docenti un sincero ringraziamento per il notevole contributo che hanno fornito nel corso della carriera, salutandoli con affetto. Ci mancherete“, è il messaggio che arriva dai colleghi e vertici. Il presidente della Provincia, Luca Menesini, per la “festa“ di fine anno si è tuffato nei sapori e nel sapere dei ragazzi dell’Isi Barga che per l’ultimo giorno di scuola hanno allestito un gustoso e suggestivo “pranzo medievale“, con diversi ospiti tra cui, naturalmente, anche la dirigente Iolanda Bocci.

“Si è concluso oggi il percorso di studi dei ragazzi e delle ragazze che hanno frequentato la scuola serale all’Isi Barga e devo davvero fare loro sinceri complimenti – commenta Menesini –. Ho partecipato, come presidente di Provincia, al pranzo e ho mangiato ottimi piatti serviti con cura e maestria: bravissimi. Si tratta dell’unica scuola serale di tutta la Valle del Serchio, ed è stata ri-istituita l’anno scorso e per questo ringrazio la preside Iolanda Bocci e il provveditore agli studi Donatella Buonriposi“.

Teneri abbracci anche alla primaria di Borgo a Mozzano (nella foto in alto), soprattutto tra i bambini delle quinte. “È finita un’avventura, musica, canti, balli, cori. Un mare di emozioni – commenta Clio Castori, mamma di Jacopo –: Buona estate bimbi. Siete stati una classe meravigliosa“. Sì, buona estate a tutti.

Laura Sartini