Donna uccisa dal marito, l’uomo spinto da gelosia ha agito lucidamente. Al vaglio i messaggi

Quattro le coltellate fatali per Maria Batista Ferreira, assassinata in strada

Lucca, 5 marzo 2024 – Sono state quattro le tremende coltellate che hanno ucciso Maria Batista Ferreira, 51 anni, brutalmente assassinata dal marito Vittorio Pescaglini a Fornaci di Barga. Il colpo fatale è stato quello inferto al fianco, con la lunga lama di 20 centimetri del coltello da caccia che ha bucato il pomone della donna da parte a parte, facendo collassare gli organi interni. Prima ne era arrivata una sul braccio e una sulla gamba, mentre il ferretto del reggiseno di Maria aveva impedito che la coltellata sul petto la uccidesse all’istante. Gli organi vitali sono collassati in pochi istanti, causando la morte quasi immediata di Maria Batista, ancor prima del dissanguamento. Questo l’esito dell’esame necroscopico sul cadavere della povera donna, effettuato dal medico legale Stefano Pierotti nei giorni scorsi. Un esame doloroso, ma necessario per fare chiarezza sul barbaro femminicidio, ai fini dell’inchiesta aperta dal sostituto procuratore Paola Rizzo che indaga per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dal vincolo familiare.

Proseguono , infatti, le indagini e il monitoraggio sul telefono della donna e del marito, per cercare di chiarire meglio eventuali precedenti minacce o accenni di violenza.

Già controllati gli ultimi messaggi, che corrispondono al racconto fatto in prima battuta dall’uomo, l’attenzione si è spostata sulle conversazioni meno recenti. Da una prima ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe agito lucidamente, mosso da rabbia e gelosia. Maria aveva da tempo lasciato la casa dove abitava con Pescaglini, provando a rifarsi una nuova vita, mentre lui continuava ad essere innamorato di lei. Al tempo stesso la donna non voleva firmare gli atti ufficiali per il divorzio, spaventata dal perdere la cittadinanza o l’aiuto economico dell’uomo. Il non riuscire più “ad averla“ e allo stesso tempo non riuscire a liberarsi di lei hanno fatto scattare la furia omicida in Pescaglini, che difficilmente non riceverà l’aggravante della premeditazione. Per quanto riguarda i funerali, ancora non è stata fissata una data, mentre l’ambasciata sta cercando di mettersi in contatto con la figlia di Maria Ferreira, ancora in Brasile.