E’ Petrini la dirigente del Pronto Soccorso

Tre nuove nomine nei reparti di Degenza Breve per alta e media intensità in Pronto Soccorso negli ospedali della zona nord dell'Azienda USL Toscana nord ovest: Irene Carlotta Bogazzi, Gabriella Petrini e Vincenzo Berti. La direzione aziendale sottolinea il rafforzamento degli organigrammi e la valorizzazione delle competenze per migliorare la qualità dei servizi. Gabriella Petrini, responsabile a Lucca, vanta una lunga esperienza nel settore medico.

E’ Petrini la dirigente del Pronto Soccorso

E’ Petrini la dirigente del Pronto Soccorso

Triplice nomina negli ospedali della zona nord dell’Azienda USL Toscana nord ovest. In particolare sono stati individuati come nuovi responsabili delle sezioni di “Degenza Breve per alta e media intensità in Pronto soccorso” Irene Carlotta Bogazzi (Apuane), Gabriella Petrini (Lucca) e Vincenzo Berti (Versilia). “Con queste scelte - sottolinea la direzione aziendale - proseguiamo nel cammino intrapreso da tempo di rafforzamento degli organigrammi dei nostri ospedali. Le tre nuove nomine, seguono infatti quelle già ufficializzate per la responsabilità sulla degenza breve per alta e media intensità nei PS degli ospedali della zona Sud. Siamo convinti del fatto che i responsabili individuati a Massa, Lucca e Versilia, grazie alla loro professionalità e capacità, sapranno migliorare ulteriormente la qualità dei servizi forniti valorizzando tutte le competenze già presenti”. Gabriella Petrini è dunque responsabile della sezione “Degenza Breve per alta e media intensità in Pronto soccorso dell’ospedale di Lucca”: di Lucca, si è laureata in Medicina e chirurgia nel 1988 con specializzazione in Reumatologia nel 1992. Dal 1997 al 2001 è stata medico del Dipartimento di emergenza urgenza (DEU) al 118 di Lucca, mentre dal 2002 è dirigente medico di primo livello all’interno del Pronto soccorso a Lucca. In questi anni ha acquisito competenze e conoscenze sui percorsi diagnostici e terapeutici aziendali e di presidio e, in qualità di medico referente dell’Obi.