“E’ la seconda stagione che riusciamo a mettere a segno durante la pandemia“. Un doppio strike per niente scontato in tempi come questi, giustamente sottolineato dal presidente dell’Associazione musicale lucchese Marco Cattani che ieri, insieme al direttore artistico Simone Soldati, al sindaco Tambellini e al vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio, Raffaele Domenici, ha ufficialmente varato il nuovo cartellone denso di appuntamenti e di artisti di caratura. “E’ un contesto difficile ma ce...

“E’ la seconda stagione che riusciamo a mettere a segno durante la pandemia“. Un doppio strike per niente scontato in tempi come questi, giustamente sottolineato dal presidente dell’Associazione musicale lucchese Marco Cattani che ieri, insieme al direttore artistico Simone Soldati, al sindaco Tambellini e al vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio, Raffaele Domenici, ha ufficialmente varato il nuovo cartellone denso di appuntamenti e di artisti di caratura. “E’ un contesto difficile ma ce l’abbiamo fatta sempre tenendo alta l’asticella della qualità – ha aggiunto Cattani – con i migliori talenti italiani, recentemente premiati nei più prestigiosi concorsi internazionali, grandi interpreti e programmi originali“. “Puntiamo molto sui giovani – ha sottolineato Soldati – alcuni dei quali sono già stati nostri ospiti e stanno ora riscuotendo grande successo a livello internazionale. Su questo fronte è importante la collaborazione con il “Boccherini” e la sua orchestra, perché non fa semplicemente “suonare“ i giovani ma li avvia a un percorso professionalizzante“.

Tra i nomi del panorama internazionale la violinista Anna Tifu, protanista del primo concerto in San Francesco in programma per domenica 23 gennaio alle 17.30, con il direttore Mazzoli e l’orchestra del Boccherini. Sarà un programma eccezionale, con l’esecuzione di Fratres di Arvo Pärt e delle Quattro stagioni di Vivaldi nella affascinante versione di Max Richter, musicista tedesco allievo di Berio.

Poi Andrea Obiso, scelto come primo violino da Pappano a Santa Cecilia, e Alessandro Carbonare (clarinetto) che saranno protagonisti, insieme a Monaldo Braconi (piano) del secondo concerto, il 30 gennaio nell’auditorium del Boccherini dove si svolgeranno anche tutti gli altri appuntamenti in programma. In questo caso sarà protagonista la musica di Ravel, Gershwin e Bartok. Domenica 6 febbraio l’Aml ospiterà la violinista Giulia Rimonda e il pianista Josef Mossali, che eseguiranno pagine di Franck e Prokofiev. Sabato 12 febbraio il grande organo a canne mobile, progettato e suonato da Paolo Oreni sarà sul palco con il pianista Alessandro Marangoni con pagine di di BachBusoni, Franck, Chopin, LisztGuillou e la prima esecuzione italiana del brano Gioachiniana, arie concertanti per pianoforte e organo su frammenti rossiniani di Carlo Galante. Per il compleanno di Boccherini, il 19 febbraio, si esibirà il celebre violoncellista Giovanni Gnocchi. La stagione Aml proseguirà fino a novembre con altri cinque appuntamenti dall’indiscutibile valore aggiunto della ripartenza.