Demolito, salvato e ricostruito. Il nuovo asilo di Lammari nasce dalle macerie del vecchio

Nei prossimi giorni, dopo l’avvenuta approvazione del progetto definitivo da parte della giunta aprirà la gara per affidare i lavori di realizzazione del nuovo plesso in via delle Ville.

Demolito, salvato e ricostruito. Il nuovo asilo di Lammari nasce dalle macerie del vecchio

Il nuovo asilo di Lammari sorgerà sulle macerie del Cosimo Isola che sarà demolito e ricostruito ex-novo

Nei prossimi giorni, dopo l’avvenuta approvazione del progetto definitivo da parte della giunta, aprirà la gara per affidare i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido di Lammari, che sarà ricostruito in via delle Ville, nello stesso spazio dell’asilo nido ‘Cosimo Isola’, che è in fase di demolizione dopo il ‘salvataggio’ delle parti recuperabili dell’edificio.

La costruzione del nuovo asilo nido, che ospiterà 60 bambini suddivisi in tre classi, è stata finanziata con circa 2 milioni di euro ottenuti dal Comune da fondi Pnrr e con circa 400 mila euro di risorse comunali.

Il nuovo asilo nido avrà una superficie coperta complessiva di oltre 800 metri quadrati e sarà a pianta quadrata. Sara caratterizzato da un cortile centrale con giardino racchiuso da una vetrata ottagonale che illuminerà lo spazio per le attività comuni, un quadrato che distribuirà tutti gli spazi. Attorno a questo, su tre lati, saranno distribuite, una per lato, le classi. Le tre unità educative, ciascuna di 130 metri quadrati, saranno suddivise in attività libere/pranzo; attività a tavolino, speciali e zona riposo; ingresso e sezione guardaroba; servizi ai bambini; deposito attrezzature.

Ci sarà poi uno spazio a comune centrale di 90 metri quadrati per attività libere multisezione che, nelle stagioni temperate potrà ampliarsi nel cortile interno. Ogni sezione sarà inoltre collegata con una loggia aperta verso sud , a sua volta aperta sullo spazio giochi nel giardino. Sul lato nord dell’edificio saranno collocati l’ingresso e tutti i servizi, che potranno essere suddivisi a loro volta in tre unità funzionali: la cucina, i servizi per i visitatori e gli operatori per l’infanzia, gli spazi ad uso ufficio, oltre al vano tecnico, posto sull’angolo nord ovest dell’edificio, con accesso direttamente dall’esterno.

Le sistemazioni esterne saranno improntate alla massima semplicità: per l’ingresso è previsto l’utilizzo del cancello esistente, mantenuto invariato così come tutta la recinzione perimetrale. Da questo si accederà, attraverso un percorso in leggero declivio pavimentato con autobloccante inerbito, al “cortile d’ingresso”, a forma lenticolare che si sviluppa lungo tutto il prospetto nord dell’edificio. Un percorso ad anello girerà sotto i pioppi cipressini tutto attorno alla scuola collegando detto cortile con l’area giochi e fungendo, sul lato est da via di esodo.