, che oggi ha inaugurato la cinquantesima edizione di Vinitaly, Verona, 10 aprile 2016. ANSA/ VERONAFIERE-ENNEVI   +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
, che oggi ha inaugurato la cinquantesima edizione di Vinitaly, Verona, 10 aprile 2016. ANSA/ VERONAFIERE-ENNEVI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Lucca, 11 aprile 2016 - La «Medaglia di Cangrande», ovvero uno dei riconoscimenti più prestigiosi del mondo vitivinicolo, nelle mani di Gabriele da Prato (nella foto, il quinto in piedi da sinistra), apprezzato titolare dell’azienda biodinamica Podere Concori di Gallicano. E tutto all’interno di una vetrina mondiale del settore, il «Vinitaly», che ha aperto i battenti ieri a Verona. Traguardo eccellente per da Prato, scelto per le sue qualità di imprenditore capace negli anni di promuovere e valorizzazione la cultura del vino e con essa della sua terra.

Gabriele da Prato (foto Borghesi)

Per lui dunque il titolo di «Benemerito per la viticoltura», titolo assegnato ormai tradizionalmente dal ’73 su proposta degli assessori regionali di tutta Italia. Da Prato simbolo della toscanità insomma, così ha deciso Remaschi, quale bandiera «dell’eccellenza del prodotto e del suo legame con il contesto nel quale opera, una zona difficile per le caratteristiche del territorio sul quale è situata che rendono “eroica” la coltivazione della vite e la produzione del vino».