REDAZIONE LUCCA

Cinema Puccini, tutte le novità

Il Teatro Cinema Puccini di Altopascio, gestito dalla Teatrino dei fondi, si rinnova con l'assunzione di giovani locali, una scuola di teatro e una compagnia. Il Comune investe in proiezioni di qualità e un proiettore di ultima generazione. La cultura diventa motore di comunità e coinvolge attivamente i giovani.

Il Teatro Cinema Puccini di Altopascio, gestito dalla Teatrino dei fondi, si rinnova con l'assunzione di giovani locali, una scuola di teatro e una compagnia. Il Comune investe in proiezioni di qualità e un proiettore di ultima generazione. La cultura diventa motore di comunità e coinvolge attivamente i giovani.

Il Teatro Cinema Puccini di Altopascio, gestito dalla Teatrino dei fondi, si rinnova con l'assunzione di giovani locali, una scuola di teatro e una compagnia. Il Comune investe in proiezioni di qualità e un proiettore di ultima generazione. La cultura diventa motore di comunità e coinvolge attivamente i giovani.

Assunzione di persone, in primis giovani del luogo; nascita di una scuola di teatro e creazione di una compagnia e del posto, continuazione con le proiezioni di qualità (sia quelle d’essai con l’adesione al circuito Europas Cinema) anche attraverso l’investimento del Comune che ha acquistato un proiettore di ultima generazione. Sono solo alcune delle peculiarità emerse durante la conferenza stampa di presentazione della nuova gestione del teatro cinema Puccini di Altopascio, affidata all’impresa Teatrino dei fondi.

"Dopo i lavori che hanno fornito alla struttura nuovi spazi, volevamo fare un passo avanti – ha spiegato il sindaco Sara D’Ambrosio - ringrazio chi ha portato avanti l’attività negli anni precedenti, quelli difficili della pandemia ad esempio. Ora vorremmo costruire qualcosa di diverso, un luogo sempre aperto, per costruire comunità. Una scommessa? Vista l’esperienza del teatro dei fondi direi di no. Facciamo rete. L’acquisto del proiettore ci rende autonomi, è un passaggio fondamentale". Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla cultura Alessio Minicozzi: "La cultura non si ferma, dobbiamo prevederla 365 giorni, abbiamo investito in programmazione. Porto sempre i numeri perché per me rappresentano dati oggettivi che fotografano una situazione in maniera concreta. Avevamo 50 abbonati nel 2022, nel 2024 sono stati 160, con il Puccini che dopo Lucca e Pontedera è in terza posizione anche per capienza. Era importante avere uno spazio comune con il coinvolgimento dei giovani".

Enrico Falaschi, per il Teatro dei Fondi, ha cominciato con i ringraziamenti: "Al Comune, al sindaco, al mio staff. Volevamo immaginare di più e proveremo a farlo. Siamo i curatori, più che i gestori della struttura. Abbiamo un marchio editoriale, si sono realizzate mostre a livello internazionale. Faremo attività con le scuole, un sito dove potranno stare le famiglie, con proposte per piccoli e adulti, in una dinamica positiva. La cultura al centro, perché non è vero che con la cultura non si mangia, dobbiamo smentire questo luogo comune. Lavoreremo per questo". La programmazione del cinema è già ripresa.

Massimo Stefanini