Statale del Brennero: il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti (a fianco), solidale con i commercianti di Chifenti, che hanno protestato per il perdurare della chiusura dopo la proroga concessa all’Anas per fine lavori fino al prossimo 15 marzo. In settimana summit a Firenze. "Io sono dalla parte dei commercianti e dei cittadini di Chifenti – dice il primo cittadino – comprendendo perfettamente le...

Statale del Brennero: il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti (a fianco), solidale con i commercianti di Chifenti, che hanno protestato per il perdurare della chiusura dopo la proroga concessa all’Anas per fine lavori fino al prossimo 15 marzo. In settimana summit a Firenze. "Io sono dalla parte dei commercianti e dei cittadini di Chifenti – dice il primo cittadino – comprendendo perfettamente le loro ragioni e ogni giorno mi impegno per sostenerne la causa. Il Brennero chiuso da dicembre è ormai una situazione insostenibile".

"La frana lato fiume (sotto) – dice – prima e quella lato monte dopo, hanno creato disagi per la qualità della vita, per la sicurezza e per l’economia del nostro territorio; disagi che, nella maniera più assoluta, vanno risolti, accelerando i tempi". "Ogni giorno – aggiunge – mi confronto con il Prefetto, il quale pur non avendo (come me) competenza diretta, ha preso davvero a cuore la questione".

"Come ho avuto occasione di spiegare ai commercianti con cui mi sono incontrato in paese, è fondamentale che anche loro siano ai tavoli di confronto e di decisione. Così per la prossima settimana ho chiesto ed ottenuto che una loro delegazione, insieme a me, sia ricevuta a Firenze da Anas. Una volta riaperta la strada il tavolo di confronto dovrà diventare permanente per procedere alla messa in sicurezza complessiva della SS12".

Sulla questione interviene anche il gruppo di minoranza “Orgoglio comune“, i cui consiglieri hanno scritto una lettera al Prefetto di Lucca, denunciando lo stato attuale della situazione sulla Statale. "Da troppo tempo – si legge nella lettera – si evidenziano disagi e malumori da parte dei cittadini e delle attività commerciali, per la sua prolungata chiusura, che sta peggiorando la già delicata situazione economica del territorio. Chiediamo – concludono da Orgoglio Comune – un pieno coinvolgimento e una piena sinergia per permettere in tempi celeri una rapida apertura. Troppe le promesse non rispettate accompagnate da false illusioni. A nostro avviso serve concretezza e trasparenza".

Marco Nicoli