“Boom“ di visualizzazioni sui social per un video-messaggio di Amelia Corso, iscritta in quarta al liceo artistico “Stagi“ di Pietrasanta. A far breccia è il suo appello affinché al liceo, che per sua natura vive di lezioni manuali e in laboratorio, sia mantenuta la didattica in presenza. "La decisione di svolgere al 75% quella a distanza – spiega – è un disastro per la nostra istruzione, vedi il flop nella scorsa primavera. Impedirci una regolarità scolastica con interrogazioni e lezioni in presenza equivale a toglierci il diritto allo studio e a una solida istruzione. I contagi nelle scuole sono molto rari: semmai sono legati a studenti, personale Ata e docenti che non rispettando le norme nella vita di tutti i giorni introducono il Covid nelle scuole. Impedendo la didattica in presenza e non proclamando un lockdown generale si arriverà solo a una ressa di persone che contribuirà a diffondere il virus". Ad Amelia, che chiede di aiutare la scuola investendo sui mezzi pubblici, risponde l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Bresciani: "Sono giuste lamentele che porterò all’attenzione della Provincia, competente in materia di edifici e trasporto pubblico. Siamo da sempre a fianco degli studenti e delle famiglie dello ’Stagi’".

d.m.