Al via le domande per i contributi. Sostegno regionale per eliminare le barriere architettoniche in casa

Si tratta di fondi non superiori al 50% della spesa effettivamente sostenuta e, in base alla tipologia di lavoro che viene effettuato, fino a un massimo o 7.500 o di 10mila euro.

Al via le domande per i contributi. Sostegno regionale per eliminare le barriere architettoniche in casa
Al via le domande per i contributi. Sostegno regionale per eliminare le barriere architettoniche in casa

Di solito si considerano le barriere architettoniche esterne, nelle strade o nelle piazze, come insormontabili penalizzazioni per chi, ad esempio, è su una sedia a rotelle. Ma ci sono pure quelle che si trovano all’interno delle abitazioni e che costituiscono un problema notevole per i disabili e le loro famiglie. I cittadini residenti nel Comune di Porcari, che si trovano in condizione di disabilità e che necessitano l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici in cui risiedono (oppure risiederanno in futuro), possono presentare domanda per accedere all’apposito contributo regionale in materia. Dovranno rivolgersi all’Ufficio Assetto e Tutela del Territorio del Municipio di piazza Orsi.

Si tratta di un sostegno economico non superiore al 50% della spesa effettivamente sostenuta e fino a un massimo di 7.500 euro erogato per la realizzazione di opere per il superamento di barriere architettoniche domestiche in tutte le civili abitazioni, a favore delle famiglie con soggetti portatori di handicap. Per l’acquisto e l’installazione delle attrezzature, (ad esempio i classici montascale, del costo di migliaia di euro, che possono superare, con un sistema motorizzato, la ripidità degli scalini), può essere concesso un contributo non superiore al 50% della spesa sostenuta e fino a un massimo di 10.000 euro.

Chi ne ha diritto. Possono presentare la domanda i disabili residenti nell’edificio interessato o che assumano la residenza entro tre mesi dal momento della comunicazione del Comune dell’ammissione al beneficio; coloro che esercitano la tutela, la potestà ovvero l’amministrazione di sostegno.

La domanda può essere inviata attraverso pec: [email protected] e/o consegnata a mano o inviata per posta a: Ufficio Protocollo in Piazza Orsi 1 Porcari. Serve il preventivo di spesa. Sono ammesse a questi interventi anche le eventuali pertinenze. Possono consistere in: opere edilizie direttamente finalizzate all’eliminazione degli ostacoli; acquisto e installazione di attrezzature; mezzi idonei a garantire il superamento dei dislivelli, dispositivi idonei a favorire l’orientamento e la mobilità negli ambienti. Informazioni sul sito del Comune.

Massimo Stefanini