Livorno, 1 luglio 2017 - E' molto probabile che Roberto Breda (la scheda) possa essere il prossimo allenatore del Livorno. Breda è stato già contattato dal nuovo ds amaranto Mauro Facci ed entro lunedì le due parti dovrà arrivare una risposta. In ballo restano ancora Galderisi, Foschi e Toscano.

Movimenti anche sul fronte-giocatori. Fra i nomi che circolano c'è anche quello di Nicola Ferrari, centravanti classe ’83 (la scheda), che potrebbe lasciare il Venezia con cui ha appena conquistato la serie B (38 presenze e 10 gol tra coppa a campionato). Ferrari, però, l'anno scorso fu protagonista in negativo della retrocessione del Livorno. L’attaccante, allora alla Virtus Lanciano, fu squalificato per 2 giornate a campionato finito per aver simulato il fallo che portò all’assegnazione del rigore a favore degli abruzzesi e alla conseguente espulsione del portiere amaranto Ricci (cui subentrò Pinsoglio). Con il Livorno in vantaggio 2-0, quel rigore riaprì la partita che finì 2-2. Ferrari partì in fuorigioco e in area si lasciò cadere senza che il portiere amaranto lo toccasse. Per Nasca fu rigore ed espulsione dell'estremo difensore amaranto. Lo stesso Ferrari realizzò il penalty battendo Pinsoglio, che poi completò l’opera con la papera che fruttò agli abruzzesi il pareggio e il diritto a giocare i playout contro la Salernitana, perdendoli. Quel 2-2 al 'Picchi' condannò il Livorno alla retrocessione in Lega Pro.

APPROFONDIMENTI SU 'LA NAZIONE LIVORNO' IN EDICOLA DOMENICA 2 LUGLIO