Castagneto Carducci (Livorno), 23 agosto 2015 - C'ERA una volta il Cavallino Matto di Donoratico, tappa fissa per i bambini della nostra zona. Oggi, il Cavallino Matto, è un parco divertimenti per piccoli e adolescenti (e perché no, anche per grandi), paragonabile ad alcuni dei più importanti parchi nazionali grazie anche al nuovo arrivato, Freestyle, la montagna russa dove si sta in piedi, inaugurata quest'estate. “Un ottovolante unico in Italia e secondo in Europa”.

Trentadue metri di altezza, 800 metri di percorso da brivido, un giro della morte e vari vortici: arriva da Canada Wonderland, uno dei più grandi parchi divertimenti del mondo, e per portarla qui ci sono voluti ben 60 container da 12 metri, arrivati al porto di Livorno. L'acquisto è avvenuto in ottobre poi sono serviti nove mesi per le procedure autorizzative e tutto il montaggio, fino all'inaugurazione, lo scorso 25 luglio. “Ogni anno – spiega Simona Giuntini, responsabile marketing e membro del direttivo - il parco ha un'affluenza di 150mila persone. La stagione 2015 ha registrato fino a luglio una sostanziale conferma delle presenze dello scorso anno mentre ad agosto, anche se si tratta di dati parziali, c'è un incremento dei visitatori, e presumibilmente è dovuto all'apertura della nuova attrazione”.

Di che investimento si tratta?

“Molto importane per la famiglia Manfredini (l'amministratore delegato è il padre, Riccardo). Parliamo di oltre tre milioni di euro che vanno ad aggiungersi aigli oltre 10 milioni che dal 2006 ad oggi hanno rivoluzionato completamente il Cavallino Matto”.

Cosa ha spinto la proprietà a fare questo acquisto?

“La famiglia Manfredini proviene da Lignano Sabbiadoro ma ha deciso di stabilirsi qui perché crede molto in questa area. Castagneto e la Toscana ormai sono la loro casa. Questo ottovolante è anche un po' un segno di continuità proprio con la tradizione familiare: il nonne dell'attuale amministratore, nel '900, portò il Italia la prima montagna russa di legno, la prima di una lunga serie di almeno 25 attrazioni possedute)”.

Ci sono altri progetti in cantiere per il Cavallino Matto?

“Il Freestyle è il primo tassello per l'espansione dell'area, non a casa è stato collocato nella nuova area di tre ettari, quella verso il mare, Green Park. Altri investimenti riguarderanno l'anno prossimo proprio questa parte, far crescere il parco è necessario per poter fare un ulteriore salto di qualità. Ma lavoreremo anche per sistemare il parcheggio e per abbellire il parco con nuove scenografie”.