Il sindaco Nogarin
Il sindaco Nogarin

Livorno, 3 maggio 2015 -«MI AUGURO che non sia vero nulla, e che le voci che circolano in questi giorni siano soltanto voci. Ma certamente sono preoccupato». Sul fronte del porto il trattato di pace tra Authority e Comune è tutt’altro che ratificato, anche dopo l’approvazione del piano regolatore portuale. E a rinfocolare la tensione, in questi giorni sono appunto le voci sulle presunte difficoltà in merito alle valutazioni di sostenibilità che il progetto Darsena Europa starebbe incontrando sul suo tormentato cammino. Ne parliamo con il sindaco Nogarin.

Sindaco, che informazioni avete?

«Al momento sono soltanto indiscrezioni che stiamo cercando di verificare. E queste indiscrezioni riguardano la consulenza che la Ocean Shipping Consultant, la società a cui l’Authority si sarebbe rivolta per una valutazione sulla sostenibilità del progetto Darsena Europa. Sembra che la Ocean Shipping abbia posto alcune eccezioni, specificando che con una profondità di 16 metri, come nel progetto di massima, la Darsena Europa non troverebbe investitori. Per cui sarebbe necessario passare ad una profondità di 18,5 metri. E allo stato attuale siamo a 6 metri».

Quindi che succederebbe?

«Le conseguenze sarebbero devastanti. Si sarebbero buttati via mesi di lavoro, tutto il progetto non sarebbe affatto sostenibile perché non si troverebbero i finanziatori. E vorrebbe dire aver forzato la mano per arrivare all’approvazione del piano regolatore portuale senza un confronto sereno come richiesto a più riprese dal Movimento 5 Stelle anche in consiglio comunale. E la cosa ancor più preoccupante sarebbe aver fatto tutto questo decidendo di ritardare lavori e investimenti e l’accordo di programma nel quale gran parte degli investimenti sono rivolti al porto. Tutto questo a spese dei lavoratori e delle lavoratrici livornesi».

Ma le pare possibile che sia stato commesso un errore del genere?

«Stiamo cercando in queste ore di metterci in contatto con Ocean Shipping per cercare di verificare come stanno le cose. Certo che se queste voci dovessero trovare conferma, chiederò personalmente le dimissioni dell’attuale leadership dell’Autorità Portuale. Inoltre in questa fase di prorogatio della presidenza Gallanti, poniamo una forte critica nei confronti di questa improvvisa accelerata che il presidente, pur non avendo i pieni poteri di un mandato politico, ma solo in virtù di una proroga amministrativa, sembra voler imprimere, condizionando le scelte legittime di colui o colei che lo seguirà alla guida dell’Ap. Se si rivelasse non appetibile il progetto di Darsena Europa, e lo ripeto mi auguro davvero che non sia così, va da sé che questa gente dovrebbe lasciare il campo a persone più giovani, livornesi più capaci, attaccate al proprio territorio».

pa. zer.