MASSIMO BENEDETTI
Cronaca

Una curva coperta da serie A. Via alla terza fase dei lavori al Picco

Nessuna chiusura fino a ottobre, il cantiere sarà all’esterno per le fondamenta e l’installazione di 46 pali. L’opera più complessa sollevare l’arco centrale di acciaio lungo 100 metri e del peso di 300 tonnellate.

Due novità in una. La sala hospitality dell’Alberto Picco, ora degna di una stadio di serie A, è stata location meravigliosa ieri mattina della conferenza stampa per la presentazione del progetto di copertura della curva Ferrovia. A fare gli onori di casa l’amministratore delegato dello Spezia Calcio Andrea Gazzoli, presenti il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l’assessore regionale alle infrastrutture Giacomo Giampedrone e per la parte tecnica l’ingegner Sabatino Tonacci di Exa engineering con l’ingegner Eugenio Pulsinelli.

La copertura della curva Ferrovia è lavoro impegnativo, basti dire che l’arco centrale in acciaio lungo 100 metri e del peso di 300 tonnellate, dovrà essere assemblato sul posto e per issarlo occorreranno due gru speciali, che solo per montarle saranno necessari una decina di giorni.

Ed ecco la domanda che preoccupa i tifosi. Quanto ci vorrà? Il programma è stato stilato e se verrà rispettato, non si tratta di un disagio insormontabile. Lo Spezia chiederà di iniziare il campionato in trasferta nel week end del 17/18 agosto, ma già la partita successiva la giocherà in casa. Questo perché fino al 5 ottobre la curva Ferrovia resterà aperta normalmente. Prima i lavori si svolgeranno fuori, per le fondamenta (si parte tra dieci giorni) e per l’installazione di 46 pali distribuiti sul perimetro della curva. Con la sosta per le nazionali, resterà poi chiusa al pubblico dal 19 ottobre al 21 dicembre. Pertanto se lo Spezia dovesse giocare in casa il 26 dicembre come la scorsa stagione, l’inaugurazione sarebbe nel boxing day. Appena chiusa la curva, partiranno i lavori di sollevamento dell’arco centrale, serviranno cinque giorni al netto delle fasi di montaggio delle imponenti gru. In questo momento ci sarà inevitabilmente anche la modifica della viabilità sul viale Fieschi. E’ stato accantonato il progetto di utilizzare delle pile provvisorie, perché si sarebbero allungati i tempi.

Dopo la realizzazione da parte di Gau Arena del progetto globale di rinnovamento dello stadio, la progettazione esecutiva della copertura della curva Ferrovia è stata affidata a Exa engineering srl, società spezzina nata nel 1998 che tra le numerose opere sul nostro territorio può annoverare il ponte pedonale Thaon De Revel e le opere strutturali di Spezia Expò, Vedrà l’associazione temporanea di imprese composta dalle aziende BP Benassi srl e Dottor Carlo Agnese spa occuparsi della parte edile e strutturale, mentre sarà Sel Servizi Elettrotecnici srl a occuparsi dell’impiantistica.

L’imponente opera andrà a completare il piano pluriennale di intervento che ha portato lo stadio Alberto Picco a cambiare volto. La prima fase, che risale all’estate 2021, è stata l’abbattimento e il rifacimento della curva Piscina, con gli interventi che sono proseguiti anche nell’estate 2022 con la realizzazione del nuovo divisorio tra settore ospiti e il settore destinato ai tifosi locali. Tra novembre e dicembre 2022, si è infine completato l’ammodernamento della stessa, con la riconfigurazione delle vie di accesso al settore ospiti e con la realizzazione di due corner ai lati della struttura, finalizzati all’aumento della capienza totale della curva Piscina, passata da 3176 a 3510 posti a sedere. Inoltre, in questa prima fase è stata portata a termine la ristrutturazione dei servizi igienici del settore distinti.

La seconda fase di lavori, incentrata principalmente sulla tribuna, ha visto un importante ammodernamento complessivo di tutta la struttura, iniziato con la ristrutturazione e l’ampliamento del piano spogliatoi, per renderli conformi ai criteri infrastrutturali richiesti, e proseguito con la realizzazione di un nuovo edificio, posto su due piani alle spalle della tribuna, comprensivo di aree media al piano terra e di un’area hospitality al primo piano, oltre che di una terrazza al piano superiore, dedicata alla stampa e alla produzione tv. Inoltre, nella seconda fase sono stati realizzati 8 skybox per un totale di 64 posti e nuovi field box, sono state rinnovate le panchine ora integrate nel settore tribuna, sostituiti i vecchi seggiolini del settore distinti ed è stata trovata una nuova collocazione per la produzione televisiva, con la nuova area Ob-Van collocata in un’area antistante la curva Ferrovia.

Adesso inizia la terza fase, che prevede anche la ristrutturazione dei bagni della curva Ferrovia. Al momento non è prevista la copertura della curva Piscina, ma un domani chissà...

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