
Don Roberto Poletti, parroco di Romito dal 2013, salutato con affetto dai parrocchiani durante l'ultima messa prima del trasferimento ad Ameglia. Emozione e riconoscimenti per il suo prezioso servizio alla comunità.
Erano in tantissimi l’altra mattina ad abbracciare Don Roberto Poletti, parrocco di Romito dal 2013, adesso trasferito ad Ameglia. Un’ultima messa segnata da un filo di tangibile emozione prima di concedersi ai tanti saluti affettuosi dei parrocchiani. Oltre a Romito Magra, don Roberto aveva già la reggenza della parrocchia della frazione amegliese di Fiumaretta dove adesso continuerà la sua missione. Nei primi anni di sacerdozio ha servito a Beverino. L’altra mattina la chiesa era piena ed erano presenti anche oltre quaranta ragazzi di età compresa tra i 12 e i 20 anni. Don Roberto ha creato a Romito Magra un gruppo di catechiste affiatate, attività di oratorio, pellegrinaggi ai quali partecipavano molti ragazzi. La comunità gli ha donato una veste da cerimonia per poi offrire un rinfresco organizzato a sorpresa dalle catechiste e dai volontari del paese.
"Grazie per aver reso Romito Magra una grande famiglia – ha detto il vicesindaco Gianluca Tinfena a nome dell’amministrazione comunale – in questi anni da sacerdote al servizio della comunità. E’ stato un esempio prezioso per tanti ragazzi che ha saputo riavvicinare alla Chiesa come un buon Pastore".
Sicuramente don Roberto manterrà i legami affettuosi che ha stretto con Romito e ne stringerà di nuovi ad Ameglia e nella frazione di Fiumaretta, dove la comunità è lieta di accoglierlo.
Cristina Guala