MARCO MAGI
Cronaca

Registra gli orali a un concorso dove era stato escluso: denunciato, ora rischia 5 anni

Ad accorgersi del cellulare utilizzato come supporto audio è stato il presidente della commissione

Esami

La Spezia, 18 luglio 2023 – Si presenta al concorso per diventare un agente della polizia locale per spiare la commissione e viene denunciato.

Era già stato escluso per inidoneità alle prove fisiche dalla procedura concorsuale in atto per l'assunzione di agenti della municipale indetta dal Comune della Spezia ma, nonostante ciò, nella mattinata di ieri – primo giorno delle prove orali – un uomo di 46 anni, residente in città, si è presentato comunque al Comando di viale Amendola per assistere ai colloqui.

Fin qui nulla di strano, infatti le prove concorsuali sono pubbliche, però ad insospettire il comandante Francesco Bertoneri, presidente di commissione, è stato il comportamento tenuto dall'uomo durante gli esami ed il fatto che, nei momenti in cui è obbligatorio uscire dall'aula per consentire alla Commissione giudicatrice di effettuare le proprie valutazioni sul candidato appena esaminato, ha lasciato nel posto precedentemente occupato il proprio zaino ed il cellulare in bella mostra sul leggio a ribalta della sedia.

Così, durante la fase di valutazione di un partecipante alle prove orali, Bertoneri, deciso a chiarire la situazione, si è avvicinato allo smartphone orientato col microfono in direzione della commissione accertando che, in quel momento, era in corso la registrazione audio delle operazioni di valutazione, fatto, ovviamente destinato a restare riservato.

Pertanto l’uomo è stato immediatamente convocato davanti al collegio giudicante e, messo di fronte alle proprie responsabilità, non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione rispetto al grave comportamento tenuto. È stato accertato che la registrazione era in corso, ininterrottamente da oltre due ore, cosicché aveva illegittimamente intercettato e catturato ogni fase della procedura concorsuale destinata a restare riservata.

Per i fatti descritti gli esami si sono dovuti interrompere temporaneamente per redazione degli atti di rito, mentre l’autore è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di intercettazioni abusive di conversazioni riservate ed il telefono cellulare e la registrazione effettuata posti sotto sequestro e messi a disposizione della magistratura, per le opportune valutazioni in sede penale.

Ora l'uomo rischia la pena della reclusione da uno a cinque anni, con la possibilità concreta che non potrà più partecipare, in caso di condanna, ad alcun concorso pubblico indetto da una qualsiasi pubblica amministrazione.