Quattro relatori spezzini al convegno dedicato agli operatori di polizia

Quattro relatori spezzini hanno discusso di reati informatici, interventi operativi, indagini su sinistri mortali e comunicazione con i famigliari di vittime di incidenti stradali al 15° convegno riservato agli operatori di polizia.

Quattro relatori spezzini al convegno dedicato agli operatori di polizia

I relatori spezzini introdotti dal comandante polizia locale di Santa Margherita

Quattro relatori spezzini protagonisti al 15° convegno riservato agli operatori di polizia di ogni corpo, sia dello Stato sia locale, che si è svolto in una location di alto livello qual è la splendida Villa Durazzo del 1600 a Santa Margherita Ligure. Nell’occasione, per i circa cento pubblici ufficiali provenienti da diverse regioni, hanno relazionato i docenti spezzini Andrea Prassini vice comandante della polizia locale di Santo Stefano Magra; Stefano Rossi commissario della polizia di Stato in quiescenza e già comandante sottosezione polizia stradale di Brugnato; Leonardo Moretti psichiatra, ctu nei tribunali di Roma, Genova e La Spezia nonché consulente della questura della Spezia; Rosario Izzo sostituto commissario della polizia di Stato in quiescenza, consulente social media per la presidenza del consiglio della Regione Liguria e già responsabile sezione operativa sicurezza cibernetica della Spezia (ex polizia postale). Moderatore Laura Adami, comandante polizia locale di Santa Margherita Ligure.

Andrea Prassini ha trattato i reati informatici sia dal punto di vista dottrinale sia da quello della giurisprudenza, passando quindi dalla lettura della norma in senso stretto, ai “titoli di coda” ovvero le pronunce nel merito da parte dei giudici della Cassazione, citando anche un discreto numero di casi concreti trattati. Ha continuato Rosario Izzo, che ha fatto un focus sulle modalità operative d’intervento proprio nell’affrontare le indagini e su quali elementi porre l’attenzione per individuare i responsabili degli illeciti di natura informatica che ormai, dati statistici alla mano, sono molto più frequenti di quelli ’su strada’. Ma di reati sulla strada si è parlato comunque ed in particolare in auto perché Stefano Rossi ha trattato le tecniche investigative da adottarsi in caso di sinistro con esito mortale. Evento che va trattato come un qualsiasi altro omicidio ed dove non si può di certo trascurare alcun dettaglio durante il rilevamento. Ha chiuso Leonardo Moretti che ha trattato un argomento col quale nessuno vorrebbe mai avere a che fare: come rivolgersi ai famigliari di persone rimaste vittima di incidente stradale o di altri eventi con esito mortale. L’interesse suscitato è stato alto, anche perché alti sono i danni che si possono procurare in caso di errata comunicazione della “notizia” ai famigliari.